Il Comune, su impulso del sindaco Manna, ha deciso di rimodulare i criteri di determinazione dell’ IMU, con sconti che possono arrivare anche al 60%

Un’iniziativa singola, molto apprezzata, in attesa che venga rivisitato lo strumento urbanistico generale per permettere una maggiore flessibilità di utilizzo degli immobili sul territorio comunale, ma anche un primo importante passo per l’applicazione di un’equa gestione del territorio rispondendo così ai cittadini che chiedevano una tassazione più sostenibile.
Il sindaco ha lavorato insieme alla sua giunta per reperire le risorse necessarie ad abbassare le tariffe previste nella tabella senza per questo pesare sulle casse comunali: meno ci sarà da pagare per tutti, più sarà facile per il Comune incassare e quindi raggiungere comunque la cifra prevista senza dover necessariamente attivare dei contenziosi con i contribuenti.
Soddisfatto il commento di Manna: “Un grande lavoro che ha prodotto come risultato il fatto che da oggi ogni cittadino possa avvalersi di una riduzione del valore dell’area edificabile prevista dalla delibera fino ad un massimo del 60%. Ed è solo l’inizio: in cinque anni gli sforzi si concentreranno al fine di garantire le giuste tasse eque per tutti i cittadini e i commercianti che intenderanno investire sul territorio della città di Rende”.
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