Ibrina Pacenza, in rappresentanza del Comune di Castrolibero oltre ad Alessandra De Rosa, delegata amportante incontro oggi voluto dall’assessorato alle Pari Opportunità di Rende per il primo tavolo tecnico della Rete urbana antiviolenza

Partecipano Antonella Veltri, componente del Consiglio Nazionale Donne in Rete contro la Violenza (D.i.Re), la presidente del Consiglio comunale Nicoletta Perrotti e l’assessore alle Pari Opportunità, Sabrina Pacenza, in rappresentanza del Comune di Castrolibero oltre ad Alessandra De Rosa, delegata amportante incontro oggi voluto dall’assessorato alle Pari Opportunità di Rende per il primo tavolo tecnico della Rete urbana antiviolenza
lle pari opportunità per il comune di Cosenza.lle pari opportunità per il comune di Cosenza.
Come ha sottolineato l’avvocato Marina Pasqua “con l’impegno assunto dai tre municipi nel sottoscrivere il protocollo Anci-D.I.Re per rafforzare il lavoro di rete con i Centri antiviolenza, vogliamo garantire piena disponibilità ad affrontare il problema. Le linee guida, in esso contenute, sono un vademecum per approfondire la conoscenza della violenza, delle conseguenze psicologiche e fisiche sulle vittime, degli stereotipi e dei pregiudizi da sfatare attraverso percorsi di autodeterminazione, affermazione identitaria e formazione continua incentivando così politiche educative da proporre nelle scuole”.
I Centri antiviolenza lavorano di comune accordo insieme a forze dell’ordine, servizi sociali, altre enti presenti sul territorio per sostenere al meglio le donne vittime di violenza. “In un Paese in cui mancano ancora – chiosa Pasqua – i protocolli omogenei di intervento per il sostegno delle vittime e metodologie condivise, la rete urbana antiviolenza può essere strumento utile per rafforzare questa collaborazione tra operatori ed enti pubblici. L’intento è quello di coinvolgere più attori per far sì che la rete diventi punto di riferimento per chi subisce abusi”.
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