Si è insediato giovedì 13 Giugno il nuovo Consiglio comunale di Rende, scaturito dalle elezioni amministrative del 26 maggio, che hanno riconfermato Marcello Manna alla carica di sindaco. La seduta è stata convocata alle 10 del mattino nei pressi della sala convegni del Parco Acquatico di Rende, opera pubblica aperta poco prima delle elezioni.

Tutto pronto per la proclamazione degli eletti, a partire dai tanti punti indicati all’ ordine del giorno e dalle norme per formalizzare l’insediamento, avviando l’attività dell’assemblea che resterà in carica fino al 2024.
Il Consiglio si propone come obiettivo quello di esaminare le condizioni di eleggibilità, conferibilità e compatibilità degli eletti e riceverà poi le comunicazioni relative ai consiglieri individuati come capigruppo consiliari. La maggioranza è così composta: Mario Rausa, Franchino De Rango, Palma Fanello, Luciano Bona, Pino Munno, Luigi Superbo, Eugenio Aceto, Pierpaolo Iantorno , Gaetano Morrone, Romina Provenzano, Annamaria Artese, Marco Greco, Giovanni Gagliardi, Fabrizio Totera, Domenico Ziccarelli. Mentre all’ opposizione ci sono: Sandro Principe,Mimmo Talarico, Massimiliano De Rose, Franco Beltrano, Annarita Pulicani, Enrico Monaco,Michele Morrone, Rossana Ferrante e Andrea Cuzzocrea.
In occasione della presentazione alla stampa della nuova Giunta, il sindaco Marcello Manna ha preannunciato che la maggioranza e tutta la giunta sarà al servizio della cittadinanza, in virtù del risultato ottenuto, dal quale non è possibile trascurare alcun elemento, alla luce dell’impegno del sindaco riconfermato nei confronti dei cittadini, la priorità dell’agenda politica.
Alla cerimonia non hanno partecipato i consiglieri Sandro Principe, Franco Beltrano, Rossana Ferrante e Michele Morrone, poiché hanno ritenuto non adatto il luogo in cui si è tenuta la proclamazione degli eletti, una scelta provocatoria e poco usuale. E anche gli altri della minoranza non hanno partecipato, a parte Massimilano De Rose ed Enrico Monaco.
Novità anche per i primi non eletti, in teoria potrebbero esserci promozioni in giunta, in modo da consentire discrezionalità amministrativa e, se necessario, reimpegno di risorse.
Vai al contenuto







