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violenza

Rende: studentessa stuprata dopo una festa universitaria

Un drammatico racconto, quello di una studentessa di 25 anni, vittima di stupro, al rientro da una festa tra universitari

Un atto terribile quello accaduto domenica notte, dopo una festa tra amici universitari, in un appartamento di Rende, pubblicato da Gazzetta del Sud di oggi a pag. 19, a firma di Giovanni Pastore.

Rende: studentessa stuprata dopo una festa universitaria
Rende: studentessa stuprata dopo una festa universitaria

Una serata come tante, una serata nella quale smaltire un po’ di stanchezza da studio e per passare qualche ora di spensieratezza, in compagnia di amici.

Doveva essere questo, l’unico fine di quella festa, alla quale la ragazza che studia lontano da casa, aveva partecipato.

Ma la serata della giovane studentessa è finita con uno stupro, un atto atroce che l’ha gettata nella disperazione, nello sconforto, mettendola a dura prova.

All’ospedale dell’Annunziata, dove la giovane é stata poi condotta, i medici hanno riscontrato sul suo corpo segni di aggressione e di avvenuta violenza sessuale.
Piangendo la studentessa ha poi raccontato ai carabinieri del Nucleo operativo di Rende, i dettagli dell’accaduto.

Tra l’angoscia dei ricordi di quei momenti di violenza subita, racconta loro di aver supplicato il suo stupratore di smetterla, di lasciarla stare, di non farle del male, ma che lui non dava ascolto a quella supplica.

Davanti al Tenente Marino, la giovane ha ripercorso i dettagli di quella violenza avvenuta per mano di un ragazzo che si era offerto di riaccompagnarla a casa dopo la festa, che era finita a notte fonda, e visto il freddo gelido che imperversava, la ragazza aveva accettato il passaggio per far rientro a casa.

Lei descrive il giovane – che conosceva solo di vista – come una persona tranquilla, che le avrebbe chiesto con garbo di poterla riaccompagnare a casa. Appena giunti a destinazione, la ragazza sarebbe scesa dall’auto e lui l’avrebbe poi seguita fino al portone, con un gesto che sembrava, seppur solo sul nascere, da vero galantuomo. Ma una volta nel portone, lui si sarebbe trasformato in un mostro pronto a violentare la studentessa senza placare quegli atti di violenza sessuale. E così dopo averla afferrata dalle spalle e e strappati via gli abiti, avrebbe approfittato di lei.

Impaurita la ragazza non è riuscita neanche a chiedere aiuto. Tutto questo fin quando dopo averla guardata negli occhi, il giovane sarebbe scappato via a bordo della sua auto. Sul caso, il pm Dario Granieri ha aperto un’inchiesta.

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