Annuncio a sorpresa di Renzi. Il prossimo anno, nel cinquantennale dell’inizio dei lavori, verrà ultimato l’ammodernamento dell’autostrada A3

Lo ha detto, il premier, intervistato da Massimo Giletti a L’Arena su Rai 1 commentando la svolta nell’Anas che cambierà il consiglio direttivo con le dimissioni del suo presidente Pietro Ciucci dopo quasi nove anni. Ma i calabresi rimangono ancora perplessi perché quella della conclusioni dei lavori sulla A3 è una promessa fatta da diversi governi che si sono succeduti alla guida dell’Italia. C’è però un particolare importante: nel 2016 la Salerno-Reggio Calabria festeggerà il cinquantennale dell’inizio per i suoi lavori e forse è veramente arrivato il momento di arrivare sino in fondo.
In realtà il collegamento tra la Campania e la punta d’Italia è già completo ma assolutamente insufficiente per reggere il traffico moderno. L’autostrada A3 va ammodernata, mettendo fine a lavori che sono stati rimandati più volte nel corso degli anni. Al momento sono completi 355 chilometri, 207 dei quali in Calabria, ma vanno terminati i tratti in corrispondenza della galleria Fossino, in Calabria, e del tratto tra Lauria nord e il viadotto Caffaro (in Basilicata). E ancora 20 km del macrolotto tra gli svincoli di Laino Borgo e Campotenese, altrui 10 da rimettere in sesto tra Campo Calabro e Reggio Calabria, 6 km tra il viadotto Stupino e lo svincolo di Altilia, 10 km che verranno avviati prossimamente con fondi già stanziati tra Rogliano e il viadotto Stupino e per lo svincolo di Laureana di Borrello.
Però al momento è fondamentale ripristinare il traffico regolare interrotto ad inizio marzo per il tragico incidente al Viadotto Italia nel tratto Laino-Mormamnno e che rischia di penalizzare ulteriormente la Calabria ora che si va verso l’esodo estivo.
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