Lucio Presta si ritira dalla competizione elettorale per le amministrative 2016 di Cosenza, fra le reazioni quelle dei maggiori competitors Mario Occhiuto e Enzo Paolini
Sono state diverse le reazioni alla notizia del ritiro della candidatura di Lucio Presta a sindaco di Cosenza, fra queste quella del sindaco uscente Mario Occhiuto e dell’altro quotato candidato Enzo Paolini. L’ex sindaco, appreso della rinuncia di Presta ha dichiarato: “Tengo ad esprimere la mia più sincera vicinanza a Lucio Presta, spinto da motivi personali a ritirare la sua candidatura a sindaco di Cosenza”.

“Mi auguro innanzitutto – aggiunge Occhiuto in una nota – che Lucio possa vedere presto una risoluzione positiva per i problemi che lo hanno costretto a decidere di abbandonare la campagna elettorale. Per quanto mi riguarda, Presta si è sempre dimostrato un competitor leale e rispettoso e pertanto questa notizia mi rammarica. Spero davvero in maniera sentita che nel prossimo futuro si potranno verificare le circostanze affinché possa dare il suo contributo alla vita amministrativa della città che entrambi amiamo molto”.
Anche Enzo Paolini, candidato a sindaco per il PSE e Scelta Civica con il sostenuto da Ap-Ncd, ha affidato il commento a una nota stampa, in cui l’avvocato è passato dal commentare la decisione di Presta a quanto tale evenienza possa incidere nelle prossime ore sugli assetti politici all’interno del centrosinistra cosentino.

“La notizia che Lucio Presta si è ritirato dalla competizione elettorale – scrive Paolini – mi coglie di sorpresa e mi condiziona sul piano umano perché riconducibile a ragioni private e familiari e non a ragioni politiche. Non ho mai nutrito nei suoi confronti astio o rancore e questo mi ha consentito di esprimergli privatamente la mia vicinanza. Il suo ritiro dall’agone elettorale, però, pone un problema politico, drammatizzato dai tempi tecnici molto ristretti, che bisogna affrontare con responsabilità e, soprattutto, con lucida serenità.
Bisogna subito accantonare tutto ciò che, da una parte e dall’altra, ha diviso il centrosinistra e ritrovare le ragioni di una sintesi politica che rilanci l’unità in un progetto politico comune.
Nessuno deve essere chiamato a fare passi indietro o a scusarsi per scelte superate dalle circostanze intervenute. C’è una valutazione politica da fare circa le forze e le candidature che restano in campo e decidere da che parte stare. Sarebbe un grave errore sottovalutare una prova elettorale che si presenta difficile e complessa per ragioni che si avrà modo di approfondire una volta fatte le scelte che necessitano. Bisogna dire chiaramente chi è l’avversario da battere ed essere strategicamente conseguenti e credibili. La politica ha e deve avere una sua dignità che dipende dalla trasparenza e dalla coerenza dei comportamenti degli attori decisionali. Per parte mia, nell’esprimere pubblicamente a Lucio Presta sentimenti di amicizia e di stima nella reciproca appartenenza alla comunità cosentina che a lui sta tanto a cuore, resto a disposizione per fare quanto è ritenuto necessario per riportare il centrosinistra alla guida della città e restituirle prestigio, immagine, ruolo direzionale e protagonismo in campo nazionale”.
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