Primo premio all’Università Tor Vergata per l’opera “Prima del silenzio”: un testo potente che scuote le coscienze sul dramma della violenza di genere e l’usurpazione del futuro.
Ennesimo riconoscimento per la poetessa Velia Aiello, che ha conseguito il primo premio nel concorso internazionale SPECIALE DONNA 2026 con la poesia “Prima del silenzio”.
Una poesia molto toccante che affronta il tema della violenza di genere, non solo come atto fisico, ma come usurpazione del futuro. Il vero trauma non è soltanto ciò che accade nel presente, ma ciò che viene sottratto: la possibilità di scegliere, di crescere, di diventare. La violenza è descritta come un’interruzione prematura del divenire.
Un altro elemento centrale è il contrasto tra amore e dominio
.Quello che dovrebbe essere incontro diventa possesso, ciò che dovrebbe essere dono si trasforma in sottrazione. C’è poi la dimensione del silenzio. Non è un silenzio neutro: è un silenzio imposto, un vuoto “che nessuno ascolta”. Questo suggerisce anche la solitudine della vittima, l’isolamento che spesso accompagna l’esperienza della violenza. Il silenzio diventa una seconda ferita, quasi quanto la prima.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, presso l’università di Tor Vergata, nella sala Moscati.

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