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Rossano, aggressione in carcere: ergastolano picchia agente penitenziario

L’ aggressione avvenuta nel carcere di Rossano, a denunciare l’ episodio il segretario nazionale Uilpa

 

carcere rossanoNel tardo pomeriggio di ieri , al rientro delle attività di socialità in comune, un Assistente Capo della Polizia penitenziaria è stato aggredito con testate e pugni da un detenuto ergastolano del circuito ad alta sicurezza, di origine campana, ristretto presso la Casa di Reclusione di Rossano. Il tempestivo intervento del colleghi del poliziotto ha scongiurato il peggio. L’agente aggredito è stato subito accompagnato al pronto soccorso dove è stato visitato e curato, la prognosi è di sette giorni.

A diffondere la notizia è stato il segretario nazionale UILPA, Gennarino De Fazio, che ha cosi commentato la vicenda: “l’ennesima vile ed immotivata aggressione ad un appartenente al Corpo di polizia penitenziaria, pur rientrando oggettivamente fra i «rischi del mestiere», è indice di un processo riorganizzativo dell’Amministrazione penitenziaria che se pur ha consentito di superare le censure della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è ancora lungi dall’essere completato. E se ciò è inconfutabilmente vero su scala nazionale, ancor di più lo è in Calabria dove da oltre 4 anni non viene nominato un Provveditore regionale titolare e dove i circuiti detentivi differenziati, così come il nuovo modello organizzativo solo teorizzato dall’amministrazione centrale, sono un lontano miraggio”. “Proprio ieri – continua il Segretario Nazionale della UILPA Penitenziari – il Consiglio dei Ministri ha nominato Santi Consolo, peraltro già procuratore generale a Catanzaro, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dopo quasi otto mesi di vacanza. Auspico che questa nomina dia nuova linfa all’ iniziale progetto ri-organizzativo dell’Amministrazione, ma che si faccia tesoro delle numerosissime osservazioni e proposte avanzate in questi mesi dal Sindacato, anche affinché l’immane sacrificio degli «eroi silenziosi» della Polizia penitenziaria non venga vanificato”

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