A parlare, a ridosso degli ultimi fatti che ha visto la squadra di calcio a 5 dichiarare il ritiro dal campionato di serie A a causa di intimidazioni ricevute, è Sara Borello, il difensore titolare
Parla con coraggio ed ottimismo, Sara Borello il difensore della squadra di calcio a 5 femminile che ha annunciato il ritiro dal campionato di serie A a causa di intimidazioni ricevute nei giorni scorsi. Sara Borello dichiara la volontà sua e delle sue compagne di squadra – con le quali è in costante contatto – di voler scendere in campo. Ma aggiunge che la solidarietà non basta e che c’è la necessità di un sostegno concreto.
“Siamo pronte a scendere in campo il prossimo 10 gennaio – afferma la Borello – ma abbiamo bisogno di un aiuto concreto da parte di chi ce lo può dare”. E poi aggiunge di essere in contatto telefonico da giorni con le sue compagne di squadra, ed anche con la dirigenza dello Sporting Locri.
“Ci sentiamo continuamente, perché è necessario, e dopo le tante attestazioni di solidarietà, adesso attendiamo che qualcuno rilevi la società e ci permetta di concludere il campionato” – ha aggiunto il difensore titolare della squadra.
“La mia esperienza a Locri con la società del presidente Armeni – ha concluso la Borello – è assolutamente positiva ed esaltante e ci tengo a sottolineare che Locri è una città bellissima al di là di quello che chiunque possa pensare. Mi ci sono trovata benissimo e in due anni non ho avuto mai il minimo problema”.
Vai al contenuto





