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E se i sogni fossero fuori e noi nel cassetto?

Tante  volte ci siamo ritrovati a dire, oppure a sentire dire agli  altri la fatidica frase: ”Ho un sogno nel cassetto”.
Tante altre,  abbiamo sentito intervistatori proporre la domanda:”Qual’ è il tuo sogno nel cassetto?”

1610046_10207942193343307_8965513224109531958_n[1]Andando indietro nel tempo, “I sogni nel cassetto” è stato un gioco a premi televisivo andato in onda per due edizioni dal 1979 al 1981,inizialmente su Telemilano ed in seguito su canale 5, dopo il cambio di nome del primo canale.
Fu con questo programma che iniziarono i programmi del network di televisioni locali fondato da Silvio Berlusconi.
Il programma era condotto da Mike Bongiorno affiancato dalla valletta Fabrizia Carminati.
La sigla di chiusura era intitolata: ”I sogni son desideri”cantata da Orietta Berti.
Ma perché nella frase  questo sogno,o questi sogni, devono trovare necessariamente collocazione in un cassetto?

Forse perché sono qualcosa di talmente personale, che nessuno deve vedere e quindi il cassetto è il posto dove tenerli lontani dagli occhi altrui..o forse perché si ha un bellissimo progetto,che non potendo realizzare in tempi celeri, lo si accantona e lo si ripone in un cassetto, sperando di aprirlo un giorno per poterlo finalmente realizzare.
Io invece mi chiedo : ”E se i sogni fossero fuori e noi nel cassetto?”.
Con questa domanda, voglio puntare  i riflettori su un’emozione che la maggioranza delle persone ha provato almeno una volta nella vita: La paura.

La paura è un’emozione che interessa in misura variabile ogni essere umano,si può avere paura di diverse cose e in diversi modi,in questo caso specifico vorrei parlare proprio  della paura di realizzare un sogno.
Solo una cosa rende impossibile realizzare un sogno,la paura di fallire..ed ecco che d’istinto probabilmente siamo proprio noi stessi a chiuderci in quel cassetto ed i sogni fuori ad aspettare che ci decidiamo ad uscire.

Una citazione di Steve Jobs dice: ”Ogni sogno a cui rinunci è un pezzo del tuo futuro che smette di esistere”.
La mia impressione,è che oggi molti sogni muoiono proprio a causa della paura..prendere delle decisioni comporta dei rischi,ed anche se magari si ha il coraggio è la paura che frega.

Non è mica detto che si possa fare tutto,ma cercare di farlo lo stesso nonostante tutto non sarebbe male.
Se dunque è la paura a frenarci,usciamo immediatamente da quel cassetto e raggiungiamo i  nostri sogni che sicuramente conoscono la strada molto meglio di noi.

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