“Benvenuti in Olanda” interpretato dall’attrice Ivana Lotito, è un video del 2012 che ha attirato la mia attenzione qualche tempo fa. E’ un regalo che l’attrice ha fatto per l’Associazione Gocce nell’Oceano Onlus, dove con grande intensità ha spiegato quello che due genitori possono provare dal momento in cui vengono a conoscenza della disabilità del proprio figlio/a. Il video è stato proiettato per la prima volta in pubblico l’8 gennaio 2012, ma per quanto mi riguarda rimane di grande attualità e tocca un argomento che ha bisogno di essere sempre messo in evidenza

Per quanto mi riguarda, questa realtà la vivo ormai da ben 35 anni ed Ivana Lotito con questo video mi ha colpita dritto al cuore e mi ha spinta a parlare al cuore di tutti coloro che vivono questa stessa realtà.Il suo nome è Francesco, ed è il mio grande fratellone, affetto da sindrome autistica dalla nascita.
L’autismo è ancora oggi una patologia che rivela un mondo molto complesso e variegato,lo stesso mondo in cui si chiude il soggetto che ne è affetto.Una piccola finestra però si sta aprendo sempre di più e rispetto a quello che i miei genitori si sono trovati ad affrontare ormai quasi 40 anni fa,dei passi sono stati fatti.
Associazioni Onlus negli anni si sono dedicate con grande impegno a questo argomento e metodi innovativi stanno dando grandi speranze a genitori brancolanti nel buio.
Francesco ha sempre vissuto in un mondo tutto suo e per noi è sempre stato difficile riuscire ad entrarci,riuscire ad abbracciarlo per più di pochi secondi,riuscire a convincerlo che non doveva avere alcuna paura della sua immagine riflessa nello specchio.
La sua sordità poi ha di molto complicato la cosa,ma abbiamo tentato per quello che si poteva in quegli anni,di fare del nostro meglio per lui. Oggi il metodo educativo ABA, altamente individualizzato, sta dando speranze a molti genitori che riescono così ad aiutare il proprio figlio/a fin da piccolini.Ne parlo anche con grande orgoglio,perché Francesco chiuso nel suo mondo,ha spinto e ispirato mia sorella a cercare di entrarci e di comprenderlo sempre di più attraverso i suoi studi.
La Cooperativa Sociale Onlus Batti Cinque,aiuta bambini e genitori a collaborare insieme ad un miglioramento dello stile di vita del bambino e del genitore stesso e giorno dopo giorno a raggiungere piccoli traguardi,ma sempre più emozionanti che permettono di vedere una luce verso il futuro.
Mi sento infine di parlare a tutti coloro che si trovano a diventare genitori, se il vostro viaggio non è stato dirottato e i vostri sogni non sono andati perduti…allora pensate solo a godervi l’Italia e non soffermatevi mai sui piccoli e futili problemi che un figlio vi possa dare nella vita.
Per tutti i genitori che si trovano invece a vivere in Olanda e che combattono ogni giorno cercando di non piangersi addosso,un mio pensiero speciale,ricordandovi che la disabilità non è contagiosa, l’ignoranza si! Per i miei genitori speciali!
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