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“Sulla mia pelle” ad Acri: la proiezione del film a Palazzo Sanseverino-Falcone

Sarà Acri e precisamente la Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone a ospitare sabato 3 novembre 2018 alle ore 20.00 la proiezione del film “Sulla mia pelle” del regista Alessio Cremonini dedicata alla celebre vicenda che ha coinvolto Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato per detenzione di stupefacenti e scomparso in circostanze ancora non del tutto chiare, probabilmente per effetto di maltrattamenti subiti durante la sua permanenza in carcere.

La pellicola è inserita all’interno della fortunata kermesse CineIncontriamoci di Mattia Scaramuzzo, direttore artistico del Festival che ha parlato della necessità di questa proiezione “per suscitare emozioni e reazioni con il coraggio e la responsabilità di chi, come Ilaria Cucchi, ha scelto la verità attraverso la difesa di tutte le libertà, dei diritti civili e umani”.

Kattia

Una storia forte quella che ripercorre il film, fatta di sdegno, di turbolenza, di una violenza la cui acutezza reale supera di gran lunga la fantasia ma anche di una straordinaria commozione che non si cancella facilmente a lungometraggio concluso. Attraverso la pellicola di Cremonini si ripercorreranno solo gli ultimi giorni di vita del protagonista interpretato da Alessandro Borghi (assieme a lui anche Jasmine Trinca, Max Tortora, Milvia Marigliano e Andrea Lattanzi). Il resto delle vicende precedenti, a partire dall’arresto fino alla comparsa dei primi sospetti da parte della famiglia di pestaggio in carcere dove le condizioni dell’uomo si aggravano vertiginosamente fino alla morte il 22 ottobre 2009 fino alla fase del processo sono ormai note.

La serata, del tutto gratuita, si svolgerà in collaborazione con l’onlus cucchi, old cinema, rotary club acri, fidapa acri, con il patrocinio del comune di acri e grazie alla collaborazione di sponsor e patners quali RTT, Acrinrete e RadioAkr. La proiezione verrà introdotta dall’intervento telefonico di Ilaria Cucchi e sarà accompagnata da un dibattito moderato dal giornalista Piero Cirino tra il famoso criminologo Francesco Bruno ed il giudice Salvatore Iulia, originario di Acri.scandita dalle note della talentuosa acrese Federica meda.

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