La Calabria sforna sempre talenti in tante discipline delle Arti come Santina Filippelli che attraverso i suoi pennelli riesce a consegnarci uno squarcio autentico e genuino della nostra terra

Si dice che sono proprio le prime immagini del “mondo” che segnano poi per sempre la vita delle persone e che fanno sviluppare i cosidetti “talenti”. E questo forse è proprio il caso di Santina che già dalla prima infanzia e adolescenza mostra un vivido interesse verso tutto ciò che il “mondo” riesce a regalare. Una curiosità che l’ha sempre spinta ad osservare la realtà attraverso i suoi occhi e a tradurre le emozioni su una tela.
Proprio come tutti i talenti purissimi la formazione artistica di Santina è proseguita da autodidatta ed ha prodotto opere che suscitano una fortissima empatia.
In ogni suo quadro quello che spicca è l’estrema armonia così come un profondo coinvolgimento dell’artista in quelle pennellate fatte di colori caldi e leggeri.
Questa sua passione non è rimasta nella sua stanza affaciata sul mondo, ma attraverso moltissime manifestazioni e iniziative culturali, il talento di Santina ha varcato i confini della Calabria riuscendo a farsi apprezzare come artista anche a livello nazionale.
Quasi per caso abbiamo avuto modo di vedere alcune opere di Santina e quello che ci hanno trasmesso è difficilmente traducibile in parole. Attraverso i suoi quadri si percepisce il carattere della ragazza, si riesce quasi a vedere dentro di lei, la sua armonia, le sue certezze, le sue ansie.
Due quadri particolarmente interessanti per comprendere Santina ci mostrano una ragazza di colore in due situazioni diametralmente opposte, in uno è completamente nuda e in un estremo atto di pudore copre il suo seno, nell’altro è coperta da un velo e mostra solo gli occhi.
Questo gioco di contrasti emozionali ci ha colpito molto e permette a chi osserva di percepire la profonda attenzione con la quale Santina guarda il “mondo”.
Abbiamo incontrato Santina per saperne un pò più si di lei e sul suo mondo
Ciao Santina, quanto amore verso la Calabria c’è nelle tue opere?
Abbastanza
Un quadro, una pennellata denotano spesso degli stati d’animo, in questo momento della tua vita che fase artistica stai vivendo?
In questo momento sto usando colori vivaci, forti, caldi che spiegano il mio stato d’animo di adesso. Poi ognuno li interpreta come vuole
Nei tuoi quadri c’è questo richiamo alle radici, a queste radici spesso dimenticate. Ci spiegi quale emozioni hai provato nel dipingere le due opere che ritraggono quella donna di colore?
La donna di colore rappresenta per me quella perfezione naturale e quella sensualità che poche hanno
La timidezza è qualcosa che traspare dalle tue opere e solo attraverso l’osservazione di esse si riesce un pò ad entrare nel tuo “mondo”. Questo è un limite o un esigenza?
La tristezza non mi limita, anzì mi aiuta molto ad esprimermi meglio sulla tela
La Calabria, la tua Calabria come vivi questo momento in cui tutti scappano dalla nostra terra, è proprio vero come dicono molti che il futuro per i giovani calabresi è lontano da qui?
Purtroppo sì, la realtà che stiamo vivendo, ci fa pensare questo
Dove è possibile vedere le tue opere, ci sono in programma mostre?
Al momento, non ho programmi. Ho appena partecipato al Festival della Serra con una mia esposizione
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