L’assessore preposto, Rosaria Succurro, soddisfatta dei grandi numeri e della qualità proposta durante tutta la stagione lirico-sinfonica
È un bilancio decisamente positivo quello del Teatro Rendano che ha da poco concluso la stagione lirico-sinfonica. Lo dicono il successo di pubblico e l’apprezzamento della critica, ora lo ribadisce anche l’assessore al Teatro, Rosaria Succurro.

Anche al Concerto di Capodanno, diretto dal maestro Abzal Mukhitdov, il teatro non aveva un posto vuoto. “L’appuntamento di venerdì scorso con il quale si è conclusa del Teatro Rendano – ha sintetizzato l’assessore – ha rappresentato la fedele sintesi del processo di rinascita del nostro teatro di tradizione avviato dal sindaco Mario Occhiuto e dall’amministrazione comunale che hanno creduto nel progetto proposto dal nuovo direttore artistico Lorenzo Parisi, riuscito nell’intento di proporre una stagione di qualità a costi contenuti per le casse del Comune, peraltro in un momento storico segnato da una crisi, non di poco conto, di tutto il settore lirico e musicale nel Paese. E la grande partecipazione del Concerto di Capodanno ci dice, una volta di più, che il ‘Rendano’ si è ripreso il suo pubblico”.

Quantità ma anche grandissima qualità: “Oltre che la crescita degli abbonamenti, quadruplicati rispetto alla precedente stagione lirica, e gli ‘esauriti’ che hanno caratterizzato sia le opere liriche che il concerto di Capodanno, c’è anche la progettazione del direttore artistico Parisi capace di adottare strategie di marketing innovative come gli sconti temporizzati, oggi utilizzati anche altrove come al Teatro alla Scala di Milano, mettendo in piedi un programma di indubbia qualità con registi di consolidata esperienza o reclutati tra le nuove leve del panorama nazionale, e direttori d’orchestra di chiara fama che, come anche nel caso di Abzal Mukhitdov, sono stati capaci di prendere per mano la compagine orchestrale fino a renderla ancora più matura e apprezzata”.
L’assessore ha voluto anche sottolineare un appuntamenti di prestigio come la mostra ‘Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana’, ospitata dal ‘Rendano’. Ma ovviamente è solo il punto di partenza: “Ora che la stagione lirico-sinfonica è finita, oltre al plauso rivolto al direttore artistico Lorenzo Parisi per i risultati conseguiti sul campo, un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno contribuito al suo successo: dalle maestranze, ai tecnici, al personale amministrativo e a tutti i lavoratori del ‘Rendano’, un teatro che resta il nostro fiore all’occhiello e sul quale puntiamo con decisione anche negli anni a venire cominciando sin d’ora, di concerto con il direttore Parisi, a lavorare alla prossima stagione le cui linee essenziali stiamo cominciando a definire”.
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