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Teo Mammucari al Teatro dell’Acquario con “Ricomincio da te…o”, sold out e tante risate

Teo Mammucari con “Ricomincio da te…o” porta in scena episodi della sua vita accaduti prima di diventare famoso, ne scaturisce uno spettacolo esilarante e coinvolgente

Teo Mammucari è un’artista completo, che ha condotto vari programmi televisivi e di grande successo, ha fatto esperienze di recitazione nel film “Streghe verso Nord” di Giovanni Veronesi ed ha avuto anche esperienze canore, ricordiamo infatti il suo brano “Nando”, meglio conosciuto come “Anvedi come balla Nando”, tormentone dell’estate 2004 che spopolò in tutte le discoteche d’Italia conquistando, con l’album “Canzoni belle”, le classifiche dell’epoca.

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Teo-Mammuccari-al-teatro-dell’Acquario-di-Cosenza

Oggi Teo Mammucari porta in scena nei teatri italiani “Ricomincio da te…o”, monologo fatto di sketch ispirati da episodi e momenti vissuti dal giovane Mammucari.

A Cosenza, venerdì scorso, il teatro dell’Acquario era pieno di fans che hanno potuto seguire un monologo a tratti interattivo, che spesso ha chiamato in causa il pubblico pronto alla “forte” e “spinta” ironia dell’artista, il quale ha riservato particolare attenzione alla figura femminile, fidanzata, compagna o sorella che sia non facendo mancare riferimenti al rapporto uomo-donna. Proprio su quest’ultimo tema inizia il “viaggio” di Mammucari, partendo dalla parodia del Titanic in cui l’ironia induce alla riflessione sulla forza e astuzia delle donne.

Dal Titanic, Mammucari passa alla sua auto, quella usata in gioventù era una Fiat Ritmo di color marrone, definita dall’artista come una “macchina del cazzo” perché accusata ironicamente di non permettere di “rimorchiare” donne, al cospetto di auto più prestigiose che invece attraggono maggiormente l’attenzione della sfera femminile. E’ anche per questo motivo che il viaggio di Mammucari tocca la città di Miami, dove lo stesso ha noleggiato una Ferrari, un fatto avvenuto però all’età di 50 anni…

L’artista di Velletri non ha affatto disdegnato di affrontare un tema di attualità e tanto discusso in questo periodo come quello della famiglia, o anche il rapporto nonno-papà, nonché le differenze tra donne, in primis fra italiane e straniere, esaltando l’esperienza vissuta con una donna brasiliana.

Le risate più “grasse” del pubblico sono arrivate con l’imitazione di Pupo, per la canzone “gelato al cioccolato” ma anche con l’esperimento sociale di meditazione, quando l’artista ha invitato il pubblico a meditare per 10 secondi sul mandare a “fanculo” datore di lavoro e “chi ci sta sul cazzo”.

Mammucari, dunque, ha fatto tanto divertire nell’ora e mezzo di “Ricomincio da te…o” raccontando aneddoti della sua vita con lo stile che gli appartiene e che lo ha reso famoso. A fine serata intercettato nel dietro le quinte ci ha dichiarato: “Questo spettacolo è un po’ lo scemo che c’è in me, il bambino o se vogliamo un pò il Pierino. E’ il Teo che -a inizio carriera- sotto al bar con gli amici faceva il “cazzaro”. Dunque abbiamo raccolto tutte queste cose e sono diventate uno spettacolo.”

Qualche ora prima, l’artista aveva incontrato un gruppo di studenti cosentini: “Mi sono chiesto quale fosse il motivo di questo incontro perché ci tenevo molto a trasmettere qualcosa di utile a questi ragazzi anche perché vedevo che erano lì per avere informazioni sulla nostra vita. Inoltre hanno fatto domande non solite, è stato un bell’incontro.”

Articolo scritto con il contributo di Francesco Iaccino

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