PERINA 6 (SIMBOLICO): A dire il vero i guanti un sill’è allordati. Tuttavia, basta la sua presenza per consentire al Cosenza di vincere la seconda partita consecutiva. Quantomeno porta buanu. Incolpevole sul gol preso sugli sviluppi del rigore.
CORSI 7+ (U VESPINO I SPRIDU): Macina kilometri su kilometri. Para nu vespino i sprido ma puru i sostanza. Non tira mai la gamba indietro, da vero capitano, e garantisce una presenza costante in fase offensiva con cross e sovrapposizioni.
IDDA 7+ (TOSTIGNU): Non vende sogni ma solidi e reali paccari ntru mussu. Concretamente e con grande umiltà sta iettannu u sangu intr’a su campionato e quando nelle cose si mettono impegno e sacrificio i risultati arrivano. Dopo il gol vittoria di Crotone, arriva l’ennesima prestazione di spessore. Avanti così butcher!
DERMAKU 7+ (NA CERZA): Ritorna al suo posto dopo aver scontato il turno di squalifica e subitu fa capì ari gaddrine patavine chini cummanna. Cu iddru un si fissìa.

LEGITTIMO 6,5 (INGENUO): Ancora una grande gara, ma a questo punto non si può rimanere più sorpresi (lietamente) osservando il suo rendimento sovraumano. Mò, Legì, su cazzi tua picchì n’ha fattu fa a vucca bona e, di conseguenza, quando ti capiterà di commettere qualche errore si noterà ancor di più. Cumu ad esempio a minchiateddra c’ha provocatu u rigore piri gaddrine biancoscudate: una trattenuta tanto plateale quanto i fissa.
MUNGO 6,5 (PUNTO DI FORZA): Grande cuore, grande corsa e grande spirito di abnegazione. In questa serie B sta emergendo anche lui. I margini di crescita individuali, simmetricamente a quelli del gruppo, sono ancora amplissimi. A prima cosa però è addirizzà u peduzzu picchì u solito tiru ari ciavule un si po’ vida. Vasciati i chiù quannu calci! U tiru u tiani Domè!
BRUCCINI 6,5 (PEDAGOGICO): Partita ordinata, pulita, cattedratica direi. La sua qualità emerge nel corso della gara e assume una valenza pedagogica picchì ci mbara a tutti cumu s’addi trattà a palla.
GARRITANO 8 (SUBLIME): «Mamma quannu ìasciu du tunnel ch’emozione, mi s’aggrizzanu i carni! Oi ei signà… Ionna su portiare s’è misu i corna chi parata ca m’ha fattu! Kilestrmmm! Mmmm. I stei provannu tutte, tiri i fora, i dintra, i destru, i sinistru, i culu… sa cazz’i palla mancu oi vò trasa! Simu arrivati aru recupero: chi partita c’amu fattu, si un vincimu è nu peccatu! Ci ci….ultima azione: nu calcio d’angolo! Mhà…mi sa ca a su giru mi nzaccu supa u primo palo, chissà Baez mi pitta na bella palla e signu….u campu crollassa! Magari! Iamu, cridimuci! U vì chi bella palla…sta veniannu a de mia…signu sulu….zumpu…i testa….goooooooooooolllllllllllllll! Mamma Curva abbrazzami forte! Cusenza miu, core miu.….iamuuuuuuuu!»
BAEZ 7,5 (CIRCENSE): Mi sa ca, oltre a Tutino, avimu ntra casa natru iocature i pallune serio, destinato a calcare i campi della serie A. Crea sempre la superiorità numerica sulla fascia grazie a numeri circensi. Ma oltre allo stile, c’è tanta sostanza. Sempre decisivo.
TUTINO 6,5 (COOPERATIVO): Ormai l’avversari su su mbaratu ca iddru è u chiù pericoloso e u triplicano sistematicamente. Nonostante ciò è sempre nel vivo del gioco e coopera da vero uomo squadra con tutti i suoi compagni per raggiungere la vittoria finale. Sfiora pure per ben due volte il gol…anche se in verità sill’è fumati. Ma signu sicura ca s’ha stipati pi La Spezia.
BACLET 7+ (MAGNIFIQUE): Non fallisce la chance di partire titolare. Sigla il gol fondamentale del momentaneo pareggio trasformando magistralmente un calcio di rigore. In generale, garantisce peso e muscoli in avanti. È il punto di riferimento offensivo della squadra. Sicunnu a mia, mo ca Maruzzu si candida ara regione, nu pensierinu a Palazzo dei Bruzi ciù potissa fa. Ci sbancassa, è l’idolo i Cusenza.

DALLA PANCHINA
PALMIERO 7+ (TOTALIZZANTE): Il suo ingresso in campo da al centrocampo un quid pluris che consente ai lupi di schiacciare letteralmente i gaddrineddre nella propria metà campo. Passaggi corti, lunghi, in verticale, in orizzontale, tiri da fuori…ha monopolizzato il gioco.
D’ORAZIO s.v.
PEREZ s.v.
All. BRAGLIA 7,5 (N’CAROGNA SEMPRE): Conferma giustamente l’assetto vincente di Crotone. La gara contro i veneti non era affatto semplice perché nella pratica era una sorta di spareggio. Vedere i lupi lottare su ogni palla e crederci fono all’ultimo secondo mi ha fatto tornare a casa con una felicità immensa. Questa squadra, questo gruppo, tena u carattere du mister. Cuore e cugliuni, oltre che qualità. Finalmente mi sembra che tutto l’ambiente si sia calato nella mentalità della serie B. Eravamo tutti un po’ arrugginiti dopo ben 15 anni di assenza dalla cadetteria. Abbiamo pagato dazio durante il fisiologico periodo inziale di adattamento al ritrovato contesto. E mo ca simu tornati daveru chiru Cusenza tuastu ca storicamente è na big da categoria…su cazz’amari pi tutti!
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