Il migliore in campo eletto dai followers di “Lupi Si Nasce” è RICCARDO MANIERO. Il totale dei votanti è stato di 289: in 198 (il 69%) hanno espresso la loro preferenza per la punta rossoblù; i restanti 91 (il 31%) hanno optato per JAIME BAEZ.
CEROFOLINI 6 (“AFFASCINATU”): Gioca una bella gara, di personalità e di precisione. Poi, proprio all’ultimo respiro è ncappatu intr’a maledizione di portiari du Cusenza: ù marru. A prescindere dal dibattito gol/no gol che si è subito sviluppato a seguito dell’opaco episodio che ha portato al pareggio il Pescara, devo dire che il nostro portierino è stato anche sfortunato. Per una strana combinazione astrale s’è trasutu sulu a palla intr’a porta. A sira i Natale ci facimu u sfascinu aru uagliune (sperando che intanto un continuamu a perda punti ad minchiam).
CORSI 6,5 (LEADER): Sgroppate a go go per il capitano che si conferma punto di riferimento caratteriale della squadra. Mastra partita ha iocatu.
DERMAKU 7 (PULITO): È il perno del reparto arretrato. Ancora una volta una prestazione senza macchia e senza cartellini (era in diffida). Ormai è una certezza. Li manca sulu ancuna bella mpizzateddra i testa.
IDDA 7 (SOLIDO): È cresciuto, in brevissimo tempo, così tanto da diventare nu pezzotto puru pi a B. Impressionanti la sua solidità e la sicurezza con la quale rumpa i gamme i l’avversari. Nu macellaru i categoria superiore.
LEGITTIMO 6,5 (TRITACARNE): È un connubio perfetto di grinta e determinazione. Il campo bagnato esalta le sue doti da killer e, infatti, si mette in mostra, ex multis, per una serie di takle sup’i pasturiaddri avversari eseguiti con grande maestria.
MUNGO 6+ (“U FORSENNATU”): Alterna giocate di alta scuola ad altre meno brillanti ma fuia cumu nu forsennatu pi tuttu u campu, pi tutta a partita. Anche lui dimostra di essere pronto per la B.
PALMIERO 6+ (CATTEDRATICO): Na pocu liantu nello smistare i palloni ma preziosissimo per la vittoria dei duelli di centrocampo, quelli in cui serva a capu pi fricà l’avversario. Ma iddru è pruissure e su po’ permetta.
VERNA 6+ (PRONTO): Tanta corsa, tanto sacrificio per dare equilibrio alla squadra. Questa volta si fa trovare pronto e offre una prestazione ampiamente sopra la sufficienza. Avrebbe anche l’opportunità di trovare la via del gol ma, in un momento topico, al culmine di un’azione che raramente si vede anche in B per la qualità con la quale si è sviluppata, ntruappica malamente e li mina nu liscio ara mai dire gol.
BAEZ 7+ (“A FISARMONICA”): Braglia gli da una chance da titolare e non la spreca. L’animatore n’ha fattu vida numeri circensi di grande spessore tecnico ma si è anche sacrificato molto per garantire la giusta copertura in fase di non possesso. A seconda delle temperie della gara, il suo ruolo è stato a “fisarmonica”, cumu chiru du Presidente della Repubblica (cfr. G. PASQUINO, La fisarmonica del Presidente, in La Rivista dei libri, vol. II, n. 3, 1992).
MANIERO 7,5 (BOMBER DI RAZZA): Le sue giocate, ivi compreso il gol del vantaggio da vero rapace d’area di rigore, sono valse da sole il prezzo del biglietto. Dopo un discreto quantitativo i muarti ca su transitati dal sanvitino, finalmente nu centravanti serio capace di fare reparto da solo cu na certa qualità, oltre che di segnare. Sa senta.
TUTINO 7 (UMILE QUINDI FORTE): Mi è sembrato un po’ stanco rispetto alle precedenti uscite ma è normale picchì sta tirannu a carretta i l’inizio du campionato. Nonostante ciò, non si è mai risparmiato né in proiezione offensiva e neppure col lavoro occulto in copertura. Un giocatore forte lo si vede anche per la sua umiltà. Si è fatto notare soprattutto nell’ambito di una serie di bellissimi duetti con Maniero e poi per il tiro sporco che chiru paparune i Fiorillo (na mazza fin dai tempi della Samp) ha indirizzato sui piedi del nostro bomber per il vantaggio rossoblù.
DALLA PANCHINA
GARRITANO 6 (“NA ZICCHICEDDRA”): Entra in campo ed inizia a lavorare ai fianchi il Pescara col suo solito lavoro in pressing. Purtroppo, a nulla è servito ai fini del mantenimento del risultato…
BACLET s.v.
PASCALI s.v.
All. BRAGLIA 7,5 (“MBROSATU”): Sarò laconico nel giudizio del mister picchì ha già dittu tuttu iddru nella conferenza stampa post partita. Anche io sento puzza i pigliata pi fissa. Il Cosenza ha fatto una grandissima partita, dominando per lunghi tratti l’attuale capolista Pescara. Avrebbe meritato una vittoria che anche stavolta, per i soliti motivi (mix di errori individuali, sfortuna, inesperienza e corna i l’arbitru/guardalinee), non è arrivata. Non dobbiamo abbatterci, presto inizieremo anche noi a raccogliere quanto seminato e allora saranno cazzi per tutti. Simu forti e unni spagnamu i nessunu. Simu u Cusenza.
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