Banner Conad

Top & flop: le pagelle di Cosenza-Rende

VERGOGNOSI!

Dopo la disfatta di ieri, dispensare voti e giudizi è inutile, nonché offensivo nei confronti della tifoseria rossoblù, già immeritevolmente vessata, umiliata e condannata a subire gli effetti dell’austerità guarasciana (e ni fricamu da Troika!).

Perdere un derby ci sta, ci mancherebbe, ma le modalità attraverso le quali si è prodotta la sconfitta non possono essere accettate. Il Cosenza ha giocato, seppur non avendone i mezzi e non potendoselo permettere assolutamente, da squadra arrogante e boriosa. Il Rende, d’altro canto, ha messo in campo le proprie armi con umiltà e serietà, senza fare barricate. Ed è stato anche premiato dal culo.

Chissà ora quale sarà la scusa, u campu ca unn’è buanu, oppuru l’avversario ca s’è chiusu? Il risultato finale non lascia scampo ad interpretazioni, neppure ai tentativi ermeneutici truffaldini che solitamente provengono dai buonisti e/o dai lecchini della situazione. Siamo davanti ad una sentenza definitiva non impugnabile neppure con ricorso straordinario per Cassazione di cui all’art. 111, comma VII, Cost.

Ingresso in campo delle squadre (ph. Mannarino)
Ingresso in campo delle squadre (ph. Mannarino)

Alla squadra è attribuibile soltanto un voto complessivo, cioè un -3 cumu i pinnuli ca n’ha fattu abbuscà di pignatari. Ultime parole voglio spenderle per coloro che siedono nei posti di comando. La confusione regna sovrana in società e le parole di Braglia nella conferenza pre-gara lo hanno fatto capire chiaramente. U pisce puzza sempre da capu. La dura contestazione a Guarascio da parte di tutto lo stadio credo che sarà salutare perché indurrà il presidente a riflettere bene sulle sue prossime mosse. Un si pò chiù faglià.

Su Braglia e Trinchera cosa dire. Il mister è iutu mballu: ieri a cavallo tra primo e secondo tempo ha rivoluzionato la squadra ma, come al solito, non è cambiato nulla. Insomma, è come se per rompere un muro si dovesse scegliere tra una forchetta od un cucchiaio. Il d.s. invece è unu spiartu. Si vida ca tena l’agganci giusti: è riuscito nell’impresa di sbagliare totalmente ben due sessioni di mercato, quella estiva e quella invernale.

Mancano due giornate alla fine del campionato. La regular season è stata fallimentare. L’unica parentesi positiva è stata nel mese di dicembre. Ma tantu mo vincimu i play off: rimane il modello Como che, però, più ca piano B mi para piano lato b picchì si fonda sul puro culo. Si po’ ji avanti i sa manera?

Condividi questo contenuto