Banner Conad
Polizia

Truffa ‘Medical Market’, il doppio volto di Stefania Russo

Stefania Russo è la 37enne accusata di aver deliberatamente sacrificato il bimbo che portava in grembo pur di intascare i soldi dall’assicurazione

Nella losca vicenda della truffa alle assicurazioni scoperta dalla Procura di Castrovillari la figura più controversa è quella di Stefania Russo la donna di Corigliano accusata di aver permesso la morte del piccolo che portava in grembo da sette mesi simulando un incidente pur di riscuotere molto come indennizzo.

Truffa ‘Medical Market’, il doppio volto di Stefania Russo
Truffa ‘Medical Market’, il doppio volto di Stefania Russo

La Russo, 37enne originaria di Corigliano Calabro, allora era incinta tra la ventiquattresima e la ventottesima settimana, quando ha avuto un incidente stradale presentandosi all’ospedale dove un medico aveva fatto nascere il bambino con la tecnica del ‘pinzamento’ lasciandolo poi morire senza fornirgli alcuna assistenza, con il consenso della madre.

Il quotidiano ‘La Stampa’ riporta un’intervista a Domenico Provenzano, dirigente della Polstrada di Cosenza, che racconta di una donna descritta da tutti i conoscenti come una persona normale, cordiale e simpatica con tutti. Soprattutto nessun precedente che potesse far pensare a lei come una truffatrice e per giunta infanticida.

Stefania Russo è madre anche di una ragazza di 12 anni, avuta da suo marito un imprenditore agricolo e sino ad oggi ha condotto una vita all’apparenza tranquilla. Forse potrebbe averla coinvolta l’amica, Nunziatina Falcone, anche lei arrestata nell’operazioneMedical Market’ che l’avrebbe anche accompagnata in ospedale nel 2012 in occasione di quell’incidente fatale che le ha cambiato per sempre la vita.

Condividi questo contenuto