In merito al gravissimo episodio del rapimento della neonata Sofia, accaduto a Cosenza qualche giorno fa e che sta avendo eco e risonanza a livello internazionale, noi del direttivo del Comitato popolare provinciale di Cosenza e del partito politico Costruiamo il Futuro, chiediamo a gran voce alle autorità competenti, che possano essere formate delle figure predisposte alla tutela e alla sicurezza quotidiana di bambini, cittadini comuni, anziani.

La neonata Sofia è stata prelevata da una clinica, un pomeriggio di qualche giorno fa, da una donna cosentina e dal marito nigeriano. I due, hanno agito indisturbati e senza incontrare nessun dipendente o paramedico nella struttura, così come testimoniano le telecamere di sorveglianza. Grazie a queste, i due soggetti sono stati prontamente rintracciati dalla Polizia , e grazie al contributo di segnalazioni dei cittadini. Così la bambina, nell’arco di poche ore, è stata riportata in clinica ai genitori.
Questa storia è finita bene, ma purtroppo episodi del genere potrebbero ripresentarsi non solo in ambienti sanitari, ma anche nelle scuole, nei parchi, in qualsiasi altro contesto dove i bambini possano sfuggire al controllo dei genitori, ed essere perciò, preda di malintenzionati.
Ogni anno, secondo l’Osservatorio dei diritti dei minori, in Italia scompaiono 53 minori al giorno. Il dato, se pure fosse sottostimato, è raccapricciante.
La nostra proposta è di formare, con il supporto economico degli Enti locali, regionali e nazionali, figure ben preparate dal punto di vista fisico, ad affrontare e difendere la sicurezza di bambini, rendendole stabili nei vari luoghi frequentati da minori. Tali figure non saranno armate, ma devono assicurare presenza costante sia presso le strutture private che presso le scuole. Per queste ultime, si dovrà formare personale che sia in grado di conoscere personalmente i genitori ed i bambini, in modo da poterli associare senza possibilità di equivoci. Pertanto, si creerà inevitabilmente, un rapporto di fiducia estrema con bambini e figure genitoriali.
Attendiamo con fiducia un riscontro da chi preposto, affinchè la fiducia e il senso di sicurezza di genitori e di tutti i cittadini, possano accompagnarci ogni giorno.
Francesco Civitelli
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