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blog di viaggio hosting ecologico

Un blog di viaggio che ama davvero la natura? Con un hosting ecologico

Proteggere il clima è una priorità dalla quale non si può più prescindere. Sono moltissimi i settori che, a piccoli passi, decidono di prestare sempre più attenzione alla sostenibilità ambientale, scegliendo di sposare quella mission che pone al centro l’elettricità verde.

Un ambito in cui viene impiegata un’enorme quantità di energia per garantirne il funzionamento è internet, a sua volta collegato ad un’infinità di settori, fra cui il web hosting. Per questo, la creazione dei siti web non poteva che iniziare a percorrere la via ecologica, che prende il nome di green hosting.

Cos’è il green hosting?

Gli hardware utilizzati per il funzionamento dei data center impiegano molta energia elettrica che proviene da fonti fossili, oltre a molte risorse e molti apparecchi in disuso che non vengono riciclati in maniera adeguata. Pertanto, è divenuto necessario cambiare rotta e adottare un approccio alternativo proprio nell’ambito dello sviluppo web, implementando attività e operazioni a impatto zero sull’ambiente.

In quest’ottica, le prime evoluzioni dal punto di vista ecologico riguardano proprio l’eccessivo carico di CO2 creato dai siti web tradizionali, i quali producono più di 500 chili all’anno di anidride carbonica.

Chi ha necessità di gestire un sito web per il proprio business, pertanto, dovrà scegliere il server che meglio soddisfi la richiesta green, individuando le offerte hosting più adatte alle proprie esigenze. Sono già attivi dei provider di web hosting affidabili come EasyTravelHosting che offrono alternative ecologiche come l’uso di elettricità verde.

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Vantaggi di scegliere un hosting ecologico

I migliori piani di hosting green disponibili in commercio che hanno a cuore la protezione dell’ambiente, hanno piani sia per risparmiare che per produrre energia da fonti rinnovabili e garantiscono affidabilità, alte performance e supporto continuo, insieme alla possibilità di guadagnare con l’affiliazione hosting.

Per rendere l’azienda più verde e sostenibile, il provider si impegna a rispettare degli accorgimenti, che poi si traducono nei vantaggi per il cliente di scegliere un green hosting piuttosto che uno tradizionale.

In primis, le aziende di hosting web ecologico cercano di ridurre al minimo il consumo di energia dei server. I data center, infatti, per mantenere un sito web, producono moltissima energia da generatori che emettono carbonio che, dunque, bruciano combustibili non rinnovabili per generare elettricità, rilasciando molte sostanze inquinanti. Grazie ai green hosting, pertanto, è possibile elaborare la stessa quantità di dati ma impiegando molta meno energia a vantaggio dell’ambiente.

Un altro piano di azione degli hosting ecologici prevede l’uso di hardware a elevata efficienza insieme alla costante ottimizzazione dell’infrastruttura nei data center: in questo modo, è possibile ridurre il numero dei server necessari e, di conseguenza, il consumo di energia.

Alcuni host, inoltre, generano energia da risorse rinnovabili come l’energia solare e quella eolica, installando i pannelli solari e le pale eoliche per alimentare i propri server.

Oltre alla questione del risparmio energetico, gli hosting green hanno studiato un piano per lo smaltimento sicuro delle apparecchiature danneggiate o in disuso. I server più vecchi vengono riciclati e utilizzati come server interni, oppure vengono messi a disposizione dei clienti che hanno requisiti di risorse inferiori, oppure ancora le aziende rivendono al pubblico le apparecchiature e il materiale informatico ormai obsoleti. In questo modo, non vengono prodotti rifiuti inquinanti per l’ambiente e, se proprio non può essere riciclato, tutto questo materiale viene smaltito correttamente.

Inoltre, i provider di hosting ecologico utilizzano le unità SSD e NVMe al posto degli hard disk (HDD) tradizionali per accedere ai dati memorizzati nel computer, poiché consumano meno energia, oltre ad essere molto più efficienti. Tra l’altro, l’azienda risparmia sulla gestione del flusso d’aria, azionando a velocità variabile i ventilatori, e utilizza l’aria esterna per raffreddare il data center, così da risparmiare altra corrente.

Hosting ecologico per progetto di travel blog

Alla luce di quanto osservato fino ad ora, un brand il cui focus è incentrato sull’ambiente, sulla sostenibilità o su tematiche ecologiche, non può non affidarsi a un hosting ecologico. Questa scelta è perfettamente coerente con la mission che il brand vuole portare a termine e i valori di cui si fa portavoce, anche perché, se facesse altrimenti, perderebbe moltissimi punti in termini di credibilità e coerenza.

È il caso di un blog di viaggi, ad esempio, per la creazione del quale è fondamentale scegliere un provider di hosting green che, oltre ad apportare i vantaggi precedentemente citati, aiuti il brand a migliorare l’immagine aziendale, a rafforzare la credibilità e l’autenticità del blogger e del suo progetto – che punta a diventare un business di successo – e ad attirare l’attenzione di quella grossa fetta di popolazione sensibile alla sostenibilità ambientale.

Di certo, un viaggiatore green andrà proprio alla ricerca di un’azienda che sceglie di impiegare l’ecologia in tutte le sue declinazioni possibili, preferendola a molti altri brand. Un bel vantaggio competitivo che permette al brand di dimostrare il suo impegno per la salvaguardia del pianeta e che genera l’aumento della fiducia e della fedeltà dei clienti, attirandone di nuovi.

Prima di passare a un hosting web green per gestire un travel blog, si consiglia di controllare che l’host scelto sia effettivamente ecologico, assicurandosi che rispetti questi requisiti:

  • possedere i certificati di energia rinnovabile, grazie ai quali possono migliorare il loro normale utilizzo di energia ed eliminare il carbonio dall’atmosfera;
  • attuare una politica green che miri a sostenere progetti sulle fonti di energia rinnovabili (energia idroelettrica, energia eolica ed energia solare) e sul rimboschimento, piantando alberi intorno ai loro data center per ridurre sia l’impronta di carbonio che altri effetti nocivi dell’inquinamento.
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