Prova senza paura degli uomini di De Angelis, che per più di un’ ora di gioco mettono in grande difficoltà la corazzata lucana, che si impone nel finale di partita per 3 a 2 , venendo premiata oltremodo per quello che si era visto in campo.
Un Cosenza tutto cuore e grinta ammirato questo pomeriggio al Marulla non è bastato per fermare la corsa della capolista Matera. Lo stesso Auteri, che non è certo un tecnico che ha peli sulla lingua, ha ammesso in sala stampa a fine partita, che i suoi ragazzi oggi sono sono stati premiati dagli episodi e che il Cosenza non meritava certo di perdere.

CRONACA: Nel primo tempo il Cosenza parte subito a razzo andando ad aggredire molto alta la squadra lucana, per nulla intimorito dalle qualità tecniche della capolista. Un atteggiamento che nei primi 45 minuti di gioco non ha permesso a De Rose e compagni di ragionare, un pressing asfissiante e triangolazioni veloci che hanno portato la squadra silana al meritato vantaggio (minuto 37) con capitan Caccetta, che trafigge Bifulco dopo uno scambio pregevole con Baclet. Vantaggio meritato poichè qualche minuto prima il giovane Ranieri con un bolide dalla distanza aveva preso in pieno la traversa, strozzando il grido in gola ai sostenitori rossoblu. Proprio sui titoli di coda del primo tempo arriva come un fulmine a ciel sereno il pareggio del Matera. Blondett perde malamente palla, Casoli ne approfitta e si invola sulla fascia servendo l’accorrente Negro, che da due passi deve solo poggiare in rete. Goal identico a quello preso in casa nel derby con il Catanzaro, un dejà-vu.

Nella ripresa il Cosenza continua ad attaccare a testa bassa cercando di trovare la rete del vantaggio. Goal che arriva (minuto 11) su uno splendido colpo di testa di Baclet, che servito alla perfezione da Cavallaro su calcio piazzato, non lascia scampo a Bifulco. Il Cosenza a questo punto sembra amministrare bene la partita, ma un eurogoal di Mattera (minuto 23) dalla distanza rimette la partita in equilibrio. La squadra del tecnico De Angelis nei minuti finali della partita cala vistosamente da un punto di vista fisico, il Matera ne approfitta subito portandosi in vantaggio (minuto 43) con Negro, ma l’errore di Caccetta a centrocampo che innesca il contropiede di Infantino grida ancora vendetta, un errore davvero grossolano. Il Cosenza nel recupero prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo ma la dea bendata ha deciso di stare dalla parte della capolista, visto che prima D’Anna, e nell’azione successiva Capece, si divorano il goal del pareggio. Alla fine vince il Matera, ma gli applausi di tutto il Marulla a fine partita verso il tecnico e i calciatori testimoniano la bella prova dei lupi, che di certo continuando a giocare così nell’arco del campionato si toglieranno belle soddisfazioni.

TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Mungo, Ranieri (16′ Capece), Caccetta; Statella, Baclet (25′ st Filippini), Cavallaro (30′ st Criaco). A disp.: Saracco, Quintiero Scalise, Meroni, Madrigali, D’Orazio, Stranges, Appiah. All.: De Angelis
MATERA (3-4-3): Bifulco; Mattera, De Franco (36′ pt Scognamillo), Ingrosso; Meola, Armellino, De Rose (21′ st Salandria), Armeno; Strambelli, Casoli (1′ st Infantino), Negro. A disp.: Alastra, Biscarini, Piccinni, Gigli, Meola, Dammacco. All.: Auteri
ARBITRO: Pagliardini di Arezzo
MARCATORI: 37′ pt Caccetta (C), 45′ pt Negro (M), 11′ st Baclet (C), 23′ st Mattera (M), 42′ st Negro (M)
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