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Unical: Eccellenze in Italia ecco i magnifici sette SSD

Risultato importante per l’Unical: gli Ingegneri Chimici del Dimes hanno ottenuto insieme ai Medici di Scienze e Tecniche di Medicine e Laboratorio del DFSNN il primo posto assoluto in Italia con la massima valutazione possibile

Primi in Italia anche la ricerca di Tecnologie e Sistemi di Lavorazioni e Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine del DIMEG, Patologia Generale e Patologia Clinica del DFSNN, Fisica del Sistema Terra

Abbiamo letto in questi giorni diversi articoli e diversi commenti sui social network riguardo la valutazione della ricerca scientifica in Italia e sicuramente vi è un po’ di confusione perché non si capisce, come sempre, chi ha vinto e chi ha “perso”, chi è andato meglio e chi peggio.

In particolare ci interessa la performance delle diverse componenti dell’Unical: Chimica e Fisica sul podio (le aree), Dimes e Farmacia (i dipartimenti) come si sono realmente classificate tra gli atenei italiani? Chi è stato, dati alla mano, veramente il migliore e rispetto a chi e a che cosa.

Abbiamo cercato di capirne di più per dare al lettore poco incline alle logiche accademiche, una visione oggettiva consultando i criteri esposti dal ministero in cui si spiega come si valuta la ricerca e consultando quindi una serie di dati e tabelle non sempre facilmente interpretabili.

La prima cosa che appare chiara è la seguente indicazione:
Tra le finalità della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) non compare il confronto della qualità della ricerca tra aree scientifiche diverse. Lo sconsigliano i parametri di giudizio e le metodologie diverse di valutazione delle comunità scientifiche all’interno di ciascuna area.

In altre parole non si possono paragonare tra loro pere e mele come ci insegnavano alle scuole. Ed infatti, i docenti strutturati, cioè impiegati a tempo indeterminato (professori e ricercatori) che sono i soggetti della valutazione, sono tutti inquadrati in diversi SSD (Settori Scientifico Disciplinari), circa 370 in totale, circa 100 presenti nell’Unical, in funzione del concorso che hanno vinto rispondente alle loro competenze.

Ad esempio quando si decide di assumere una nuova persona si decide quale sia l’SSD in cui indire il relativo concorso che è caratterizzato da specifiche competenze. Pertanto, seconda cosa che risulta chiara è che il metodo scelto per fare il confronto è stato basato sul paragonare tra loro ricerche dichiarate appartenenti ad uno specifico settore SSD. Questo sembra avere un senso.

Conseguentemente le commissioni giudicatrici sono state costituite con esperti di ogni settore che hanno concordato criteri valutativi che fossero adeguati al settore rappresentato. Quindi abbiamo capito che docenti e ricercatori sono stati valutati in maniera omogenea all’interno del loro SSD e sono stati generati dei parametri che possono poi essere usati per fare il confronto tra i diversi SSD. In questa maniera si è ritenuto di rendere confrontabili cose che in linea di principio non lo sarebbero state.

Seguendo questa metodologia, i docenti sono stati invitati a sottoporre alla valutazione un numero predefinito di prodotti (pubblicazioni, brevetti, ecc.). Ed in particolare per la valutazione 2011-2014 sono stati richiesti al massimo due prodotti per docente.

La valutazione ha usato una scala di 5 valori condivisa dalla comunità scientifica internazionale attraverso una attenta analisi, in particolare, delle riviste usate per le pubblicazioni.

E’ stata generata così la scala: eccellente (1), elevato (0,7), discreto (0,4), accettabile (0,1) e limitato (0).

Questi sono i dati in nostro possesso: graduatorie di SSD in cui si riporta il confronto tra le diverse sedi in cui sono presenti con un numero di docenti minimo pari a 3. Successivamente si possono raggruppare gli SSD in due maniere: per area CUN (Consiglio Universitario Nazionale), ne esistono 14, oppure per Dipartimento, nell’Unical ve ne sono anche 14, o anche infine per Università, ma la valutazione è sempre quella iniziale, tranne che per le università per le quali questa valutazione pesa solo per il 75%, dovendosi prendere in considerazione anche altri due parametri. Attraverso questo lavoro abbiamo potuto appurare chi veramente rappresenta un eccellenza.

Ed ecco così in tabella i Magnifici Sette SSD dell’Unical risultati primi nelle graduatorie nazionali assolute di riferimento, elencati in ordine di eccellenza dei prodotti valutati. I primi due in particolare sono gli unici che hanno fatto l’en plein di prodotti eccellenti (100%).

Questi SSD sono quelli che quindi hanno significativamente contribuito alla visibilità della ricerca di qualità eccellente dell’Unical.

La confusione nasce quando questi risultati vengono aggregati per Area o per Dipartimento. Infatti le aree aggregano gli SSD secondo regole del Ministero, forse ormai anche desuete, per cui quella omogeneità di valutazione, così difficoltosamente cercata e trovata dalle commissioni, si perde in una macedonia. Infatti, questa valutazione per Aree è stata criticata dalle stessa commissione di valutazione.

Nella valutazione delle università vengono sommati tutti i risultati degli SSD e poiché la governance si base sui dipartimenti e non certamente sulle aree, il confronto interno tra i dipartimenti che sono un insieme di SSD, che non stanno esclusivamente nel medesimo dipartimento, è utilizzabile solo ai fini di vederne il contributo come insieme.

In questo senso le tabelle delle valutazioni comparse sui media relativamente all’Unical hanno giustamente tributato al DIMES (Dipartimento di ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica) il maggior peso seguito da vicino dal DFSSN (Dipartimento di Farmacia Scienze della Salute e della Nutrizione).

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