“Medico stimato e sempre in prima linea nelle battaglie per una sanità pubblica e universale” correrà per la lista “Cosenza in Comune” alle prossime elezioni amministrative

Tra questi, la sinistra radicale, che, per il Comune, candida Valerio Formisani: un nome che girava già da tempo tra i bene informati e che ora è stato ufficializzato dalla lista che lo supporta, “Cosenza in Comune“.
“La sinistra che vuole il reddito, la valorizzazione dei beni comuni e del patrimonio pubblico si presenterà unita alle prossime comunali di Cosenza, autonoma e radicalmente alternativa alle altre forze politiche” si legge nella nota diramata. “Partiti della sinistra, associazioni e singoli cittadini hanno deciso di offrire alla città di Cosenza la possibilità di votare per la trasparenza e la giustizia sociale, provando a costruire insieme un sistema dei trasporti ecosostenibile dicendo no alla metropolitana leggera, un efficiente sistema locale del lavoro, garantire il diritto alla casa e i diritti civili, per rilanciare la natura pubblica dei servizi essenziali e stoppare la cementificazione selvaggia. Riteniamo che la politica debba essere la continuazione dell’impegno sociale con altri mezzi, per questo pensiamo che Valerio Formisani, medico stimato e sempre in prima linea nelle battaglie per una sanità pubblica e universale, possa rappresentare tutti quelli che vogliono una Cosenza più giusta, piena di diritti e arida di povertà. Una candidatura espressione dell’impegno sociale che tiene assieme chi sta fuori e dentro i partiti costruendo un’unità della sinistra che non sia la semplice sommatoria dei soggetti esistenti”.
Formisani, dunque, è un candidato alternativo alle liste di sinistra che già hanno trovato la loro convergenza su Presta; ma è un’alternativa anche al Pse: “noi siamo in campo per dare una possibilità alla Cosenza fiaccata dal governo di centrodestra con il taglio dei servizi e la loro privatizzazione” spiegano, prima di lanciare un vero e proprio appello “agli uomini ed alle donne di questa città per costruire insieme questo percorso aperto, per non essere rassegnati a dover votare il meno peggio o astenersi disgustati, per costruire assieme una ‘Cosenza in Comune’ che sia il prodotto di percorsi diversi che si intrecciano e si mescolano in nome dei diritti, per portare nel Comune il punto di vista degli esclusi e di tutti i cittadini che vogliono portare trasparenza e diritti al governo di questa città”.
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