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X-Factor: intervista a Ilenia Filippo, una voce che ha fatto innamorare l’Italia

Eliminazione sofferta quella di Ilenia Filippo all’edizione 2015 di X-Factor, le lacrime di Skin e quel suo “Insegui i tuoi sogni” hanno fatto il giro d’Italia e di tutto il web. Una storia quella della giovane cantante calabrese che ha fatto inorgoglire l’intera Calabria, terra del sud sempre pronta a sfornare autentici talenti

12092467_10205050291485383_1226064047_nLa storia di Ilenia Filippo come artista nasce fin da piccola. Già a 6 anni infatti la musica inizia a scorrere nelle sue vene, una famiglia di musicisti quella di Ilenia come il fratello Diego e i suoi genitori.

In Calabria il suo talento viene notato presto, fin da bambina, vince il Festival di Cosenza e via via altri concorsi regionali. La sua voce la porta a varcare i confini regionali e ad aprire concerti come quelli dei Modena City Ramblers e Clementino.

Ilenia non è una di quelle migliaia di artiste alla ricerca spasmodica del “successo” o del “personaggio” ma piuttosto una persona semplice e autenticamente talentuosa, una persona che attraverso la sua voce esprime se stessa ed emoziona chi la ascolta, una persona che utilizza la musica per parlare di se.

La partecipazione ad X-Factor è iniziata in coppia con Diego nella categoria delle band, un progetto musicale chiamato Helèna già avviato da tempo dove le sonorità del rock si mescolano con la melodia. Il duo i cui testi sono scritti da Ilenia e la parte musicale dal fratello Diego non ha però trovato in Fedez un giudice disposto a credere in questo progetto all’interno del contenitore di X-Factor.

Il colpo di scena durante i bootcamp (il secondo step di X-Factor), Fedez “elimina” in modo sofferto gli Helèna ma Skin richiama immediatamente Ilenia e gli dice “Ho bisogno di te nella mia categoria”.

E’ in questo momento che si crea un rapporto diverso tra Ilenia e Skin, un rapporto talmente intimo il cui linguaggio è fatto più di suoni che di parole e che affievolisce la sofferenza per l’abbandono del progetto Helèna in X-Factor.

Così Ilenia si ritrova orfana della presenza fisica di Diego nel bootcamp dedicato alle Under Donne. La televisione ci mostra un Ilenia concentratissima prima della sua esibizione, mentre le altre concorrenti chiacchierano e discutono sulle esibizioni delle loro “colleghe”, Ilenia sembra quasi in disparte come se su quel blocco di legno dove è seduta sia in compagnia di Diego e insieme stiano cercando la concentrazione giusta prima della performance.

L’interpretazione di “Come foglie” di Malika Ayane è un dolcissimo canto che emoziona sia il pubblico sia i giudici, lo sguardo di Skin dal banco della giuria che cerca gli occhi di Ilenia ci restituisce un momento molto intimo tra le due donne.

Il finale però è a sorpresa, è una doccia gelata, Skin decide di “eliminarla” e non portarla con se agli Home Visit (l’ultimo step di X-Factor prima del live). Ma quel suo “Insegui i tuoi sogni” sussurato in un forte abbraccio suggella il loro rapporto. In quella frase sembra di rivedere il Capitano, Mio Capitano Robin Williams nel suo “L’Attimo Fuggente” e nel suo “Carpe Diem, Insegui i tuoi sogni” e ritornano alla mente anche le parole del poeta tedesco Johann Wolfgang Göethe: “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia ora”.

Noi della redazione di Cosenzapost abbiamo raggiunto Ilenia e le abbiamo fatto alcune domande

Ciao Ilenia, come ci si prepara per cantare sul palco di X-Factor?

Ciao a tutti! Beh, con tanta concentrazione, dura fatica e con l’obiettivo ben fissato in testa. Molto spesso, gli stessi meccanismi dello show mettono a dura prova tutto questo, perchè carichi di lunghe attese,anche di giornate intere senza conoscere quando ci si esibirà, in sale d’attesa affollatissime. Il nostro primo step lo abbiamo registrato dopo la mezzanotte…inutile dirvi che si era lì dalla prima mattinata. Per fortuna , 4 si ci hanno fatto dimenticare lo stress.

Il primo no di Fedez, poi il secondo di Skin, credi che sarebbe stato meglio un solo no definitivo evitando l’illusione di poter andare avanti?

Aver conquistato due volte la sedia e averla persa non è stato semplice. Ma non nascondo una certa soddisfazione..dopo tutto, quanti avrebbero voluto quella chance?
La “separazione” da mio fratello è stata molto dolorosa. Ma tutta Italia ha accolto con plauso il gesto di Skin, che è un’artista straordinaria, e ne io ne il pubblico credo dimenticheremo mai cosa questo voglia significare.
E anche se non è andata, io le sono grata per tante cose, per il rapporto bellissimo che si è creato, per il tutti coloro ( e sono tanti!) che adesso abbiamo dalla nostra…e perchè ho imparato che esistono cose che ai più non è dato sapere.

Cosa non ha funzionato nella tua ultima performance, quali dubbi hanno avuto secondo te i giudici?

Se devo essere sincera, sono abbastanza soddisfatta della mia esibizione. Venivo da tre giorni in cui le ore di sonno saranno state in tutto 10, in cui avevamo affrontato e superato altre prove che non sono andate in onda e vissuto l’uscita di mio fratello Diego, l’altro membro degli Helèna.
Il pezzo mi è stato assegnato in tarda notte e poche ore dopo ero già davanti ai giudici. Forse un brano morbido, di cui però sono state “tagliate” le parti migliori ed anche bei giudizi ricevuti.
Ma il pubblico in sala,come si è visto, era dalla mia.
Sono comunque felice che l’essenza della mia vocalità ne è uscita bene e il subbuglio che i telespettatori hanno messo su in queste ore, mi regala la speranza di essere arrivata a chi mi ascoltava.
E che il pubblico non abbia gradito, insieme alla mia uscita, anche altre scelte. E questa è la vittoria più bella.

Per avere qualche opportunità nella musica bisogna necessariamente affidarsi ai talent show?

Direi una falsità se non dicessi che i talent sono un modo di avere una visibilità grande e immediata. Ti aiutano a “smuovere le acque” che già avevi attorno, a far conoscere la tua idea di musica, se ne hai una.
Ma ti portano anche davanti a un confronto diretto con un giudice imparziale qual è il pubblico, per questo ci riteniamo molto fortunati ad essere piaciuti quanto non ci saremmo mai aspettati.
A meno che per il vincitore ( e da un pò di anni, forse neanche per lui) direi che i talent sono e restano solo una vetrina.Puntata in più puntata in meno, se non hai un percorso da continuare dopo, serve a poco.
Quanti finalisti abbiamo visto emergere? Noemi e Giusy Ferreri , nel caso di X Factor,si fermarono molto prima
dei vincitori delle loro edizioni e oggi sono due voci di spicco del nostro panorama. Qualità e pubblico dalla propria, sono la carta vincente. E credo che anche le etichette discografiche possano ancora fare la loro parte.

Credi che paghi più la semplicità di una voce pulita, l’estro o l’essere un pò “personaggio” in una competizione di questo tipo?

Ogni programma valorizza in modo differente. Credo che avere entrambi non guasti.
Però ricordiamo che siamo in competizioni dove il pubblico si aspetta delle qualità musicali, innanzitutto. E se non le si possiedono, marcare troppo un “personaggio” che non si è può essere controproducente.
La gente a casa capisce immediatamente tutto questo. Anche in queste ultime ore si sono scatenate polemiche del genere.

Hai incrociato tante persone durante la tua partecipazione a XFactor c’è qualche artista che ti ha particolarmente impressionato?

Non avendo avuto modo di approfondire in quei momenti di confusione e tensione,
posso solo dire che la mia categoria preferita resta quella delle Band, che ha incluso e include stimoli alla novità e una preparazione musicale davvero importante.

Morgan l’ex giudice di XFactor ha dichiarato: “I talent show, ma soprattutto X Factor, sono la tomba della creatività. Sono solo uno stratagemma per fare firmare un contratto a tutti quelli che si iscrivono e legarli mani e piedi a una casa discografica che non porterà loro successo”, ti senti di condividere queste affermazioni?

Mi sembra un approccio forse troppo negativo. E’ vero, esistono contratti abbastanza restrittivi,da un certo punto in poi. E forse noi ,dati i nostri progetti , siamo stati dopotutto fortunati.

Il progetto Helena continuerà?

Assolutamente. Ci siamo iscritti a questa competizione quasi per gioco. E trattandosi appunto di un gioco, che per quello detto prima, resta quello che è e di una competizione che non è lì per valorizzare la produzione musicale dei concorrenti, sarebbe davvero riduttivo nei nostri confronti vedere quest’uscita, prima o dopo inevitabile, come uno stop!
L’essere arrivati fino a lì, su più di 50.000 aspiranti al contrario è per noi uno stimolo. E quello che sta accadendo in queste ore, l’affetto di chi si professa “fan” , gli ingaggi, la stampa nazionale e il progetto musicale legato ad un grande palco che stiamo riuscendo a “coltivare” sono una chiamata ad andare avanti,a farlo meglio e con ancora più energie.
Noi volevamo fare musica prima di X Factor e lo vogliamo ancora

Un ringraziamento speciale a Ilenia per la sua disponibilità a risponderci a queste domande, pensavamo di trovare una persona delusa dopo l’eliminazione mentre abbiamo trovato una persona ancora più innamorata della musica.

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