Banner Conad

300 dosi di hashish in un bagnoschiuma per un detenuto di Rossano

Sequestrate dalla polizia penitenziaria nel carcere di Rossano 300 dosi di hashish, corrispondenti a circa 60 grammi, contenuti in un flacone di bagnoschiuma

A rendere nota la notizia del sequestro delle dosi si hashish, sono stati – attraverso un comunicato – Giovanni Battista Durante, segretario aggiunto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, e Damiano Bellucci, segretario nazionale dello stesso sindacato.

sequestrato hashish in carcere a Rossano
sequestrato hashish in carcere a Rossano

L’hashish era nascosta all’interno di profilattici, poi inseriti in una confezione di bagno schiuma. Il pacco era stato spedito ad un detenuto sottoposto ad un regime di alta sicurezza. Il bagno schiuma è un prodotto che il detenuto deve acquistato nel magazzino interno al carcere  e probabilmente – così come dichiarano i due esponenti del sindacato – l’errore di chi ha spedito il pacco incriminato è stato proprio quello, ossia non sapere che quel genere di prodotto non può giungere dall’esterno.

E’ stata poi l’insistenza del detenuto, che voleva a tutti i costi quel bagno schiuma, ad insospettire gli agenti della polizia penitenziaria, che hanno così effettuato un controllo e dopo aver svuotato la bottiglia di sapone hanno potuto constatare che al suo interno vi erano le dosi di hashish.

Gli stessi esponenti del sindacato hanno poi sottolineato come “malgrado la carenza di personale all’interno dell’organico del carcere di Rossano, i poliziotti hanno svolto un ottimo servizio e alla luce dell’operazione che ha portato alla scoperta e al sequestro della droga, è stata chiesta all’amministrazione di procedere alla ricompensa prevista dall’ordinamento.”

 

Condividi questo contenuto