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Cosenza, applausi e standing ovation per Giusy Caruso

Ci sono dei talenti che meritano sempre una piccola grande attenzione da parte nostra. Questa mattina raccontiamo un concerto. Scritto cosi può essere niente, ma è stato un concerto speciale. Di quelli che emozionano e lasciano senza fiato. Sul palco del Cine Teatro Universal a Cosenza (un teatro riaperto di recente di cui ci occuperemo nei prossimi giorni) sale Giusy Caruso.

Cosenza, applausi e standing ovation per Giusy Caruso

Proprio lei, la pianista e ricercatrice cosentina che vive da anni a Bruxelles e lavora al Conservatorio Reale di Anversa in Belgio a capo del gruppo di ricerca Creation. Lei, “la pianista del mondo” ritorna a Cosenza dopo una trasferta fatta di concerti, applausi e grandissime emozioni. Perché quando senti suonare Giusy non puoi non emozionarti. Suona nel mondo Giusy, ma alla sua Cosenza non rinuncia mai e ad ogni minimo ponte o festività riesce anche ad organizzare un suo concerto.

E’ il suo modo per dire alla sua città “io ci sono sempre”. Ed eccola in questo piccolo teatro del centro storico di Cosenza che suona su un pianoforte verticale davanti a tante. Un concerto mandato in diretta su Radio Ciroma che è stato incentrato sul “ il libro dei suoni” del compositore tedesco Hans Otte (1926-2007) una raccolta di 12 miniature per pianoforte solo, in stile minimalista, intimo e introspettivo. Una meraviglia, una musica che non esige attenzione, ma semplicemente accade.

Il concerto è stato aperto dal giovane pianista Matteo Aristodemo, ma c’è stato spazio anche per una suggestiva jam che in pratica ha chiuso il concerto. Ed eccola Giusy Caruso che nella sezione improvvisazione ha dialogato musicalmente con Massimo Tirino Handpan e lo stesso Lorenzo Aristodemo. Standing ovation finale ed eccoli i titoli di coda: il concerto è stato organizzato dall’associazione “Il Giardino di Shiva che di recente ha appunto aperto questo “ Cine Teatro” Universal.

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