Banner Conad

Corigliano-Rossano da record: due Bandiere Blu e la riscoperta del “Blue Hole Italiano” a Contrada Fossa

Stagione straordinaria per la città: al riconoscimento per Schiavonea-Palmeto e Lido Sant’Angelo si aggiunge la valorizzazione della depressione sottomarina profonda 240 metri a pochi passi dalla riva.

L’assegnazione della seconda Bandiera Blu, che premia la qualità delle spiagge, delle acque e dei servizi, cui si aggiunge la riscoperta e il rilancio della straordinaria bellezza dei fondali di Contrada Fossa dove si trova il “Blue Hole Italiano”, una fossa naturale di 240 metri di profondità a pochi metri dalla riva, una risorsa naturale unica in Italia, che può rappresentare una nuova opportunità per lo sviluppo dello sport, del turismo e della valorizzazione del territorio di Corigliano-Rossano.

Vive un momento particolarmente significativo Corigliano-Rossano: il 2026 si sta infatti rivelando una stagione da record per la città e per il suo mare, culminata proprio con l’assegnazione della seconda Bandiera Blu al tratto Schiavonea-Palmeto, che si è aggiunta al riconoscimento già confermato lo scorso anno a Lido Sant’Angelo. Un risultato che rappresenta il contesto ideale nel quale inserire un nuovo elemento: il “Blue Hole Italiano”, che indica che il patrimonio marino di Corigliano-Rossano non si esaurisce nelle sue spiagge, ma offre anche realtà sottomarine di straordinario interesse.

240 metri di profondità, un’eccezionalità locale raccontata a Fossa in Festa

Nel corso della XIX edizione di “Fossa in Festa”, la storica manifestazione che dal 9 al 13 agosto ogni anno riporta attenzione, partecipazione e vitalità nel borgo dei pescatori di Contrada Fossa, è stata raccontata una delle peculiarità più interessanti del territorio: la particolare conformazione del fondale antistante Contrada Fossa e il suo enorme potenziale per l’apnea sportiva.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Santissimo Crocifisso, presieduta da Giovanni Tarantino, e comunicata da RadioEventi Calabria, ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di coinvolgere il pubblico e di rappresentare un importante momento di aggregazione e promozione territoriale.

Se il concerto inaugurale quest’anno ha fatto registrare una partecipazione straordinaria, con oltre 6.000 persone, restituendo l’immagine di una comunità viva e di un appuntamento capace di richiamare un pubblico numeroso, la serata del 12 agosto è stata invece dedicata alla valorizzazione del mare, accendendo i riflettori su una realtà naturale che si candida a rappresentare una nuova e importante opportunità per lo sviluppo del turismo sportivo e per la promozione del territorio.

“La Fossa” si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per l’apnea sportiva, grazie alla presenza del cosiddetto “Blue Hole Italiano”, la particolare depressione sottomarina profonda 240 metri a poche decine di metri dalla costa. Il sito, dalle caratteristiche uniche in Italia, è stato individuato nel 2018 dall’apneista e atleta della Nazionale Italiana Antonio Mogavero e successivamente esplorata e studiata insieme alla compagna e atleta Paola Zanaga, campionessa italiana 2026.

La presenza del “Blue Hole” e le caratteristiche batimetriche della costa rendono “La Fossa” particolarmente interessante per la pratica dell’apnea profonda, disciplina che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita internazionale e che vede proprio in quest’area condizioni naturali di grande interesse.

Il riconoscimento del potenziale sportivo di “La Fossa” si proietta dunque ben oltre i confini regionali, e si pone come un elemento importante di un percorso nel quale mare, sport e turismo possano trasformarsi in strumenti concreti per la valorizzazione del territorio di Corigliano-Rossano e della rinascita della contrada dello storico Borgo Marinaro.

A sintetizzare il significato di questa nuova prospettiva è stato Giuseppe Fazio, che ha moderato l’intervento di Mogavero e Zanaga nella serata del 12 agosto: “La Fossa, il Blue Hole Italiano, non è soltanto un luogo dove immergersi – ha spiegato – È una risorsa del territorio, una parte della nostra identità e un’opportunità che oggi dobbiamo avere la capacità di valorizzare”.

Nel corso della serata i due campioni hanno illustrato le caratteristiche del Blue Hole, le peculiarità dei fondali e le potenzialità sportive di questo straordinario sito, offrendo una testimonianza diretta sul valore che Contrada Fossa può assumere nel panorama dell’apnea sportiva. “L’obiettivo è quello di costruire, con il coinvolgimento delle istituzioni, un vero polo dedicato all’apnea profonda e agli sport acquatici – hanno concluso – capace di ospitare eventi sportivi e atleti provenienti dall’Italia e dall’estero”.

Dopo aver conquistato una nuova importante certificazione della qualità delle proprie acque e del proprio patrimonio costiero, Corigliano-Rossano scopre così un ulteriore motivo per guardare al mare come a una risorsa capace di generare sport, turismo e nuove opportunità.

La città non possiede soltanto un mare da tutelare, ma anche un patrimonio sottomarino capace di attirare sportivi, atleti e appassionati da tutto il mondo.

Al centro rimane il mare, la sua tutela e, in questa nuova sfida, “La Fossa – Blue Hole Italiano”.

Condividi questo contenuto