Due culture che si incontrano e si confrontano attraverso la tutela delle tradizioni di un tempo del popolo Arbëreshë
E’ quanto è stato fatto dalle classi quinte della scuola primaria di Quattromiglia e le classi della scuola primaria di Firmo, i quali appunto hanno realizzato un progetto finalizzato alla conoscenza della cultura albanese che caratterizza molti centri della provincia di Cosenza.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che per educare ad una cittadinanza attiva e consapevole e realizzare un processo di integrazione multiculturale è necessario confrontarci con le altre culture presenti da tempo nel territorio calabrese .
La Calabria, infatti, nel corso della storia è stata un crocevia di popoli e di culture tra cui appunto gli albanesi La cultura Arbëreshë si contraddistingue essenzialmente per due elementi: la lingua e il rito, entrambi legati alle comuni origini balcaniche delle popolazioni che, nel corso del XV sec., trovarono rifugio in Calabria per sfuggire alle invasioni dei turchi nella loro patria d’origine.
Conoscere questa cultura è stato, dunque, l’obiettivo che la scuola di Quattromiglia si è prefissato e così giorno 21 maggio gli alunni delle classi quinta B e quinta C della Scuola Primaria di Quattromiglia si sono recati a Firmo per incontrare i loro coetanei. Tanta l’emozione al momento dell’accoglienza. Gli alunni di Firmo, infatti, vestiti con il loro costume tradizionale, colorato e ornato di preziosi hanno accolto gli alunni di Rende con danze e ritmi della cultura Arbëreshë.
Ad accogliere gli ospiti il professore Ambrogio Bellizzi referente del progetto che ha portato il saluto della dirigente Maria Francesca Camodeca, alunni e docenti della Scuola, il sindaco Gennaro Russo, rappresentanti del Consiglio Comunale tra cui l’assessore Giulia Frascino ed il Papas di Firmo appartenente all”Eparchia di Lungro. Ad Accompagnare gli alunni di Rende: la dirigente della Scuola Franca Lucia Perri, le docenti : Rosa Fontana, Tersa Florio Marisa Sommario, Giuseppina Salituro, Giselda Gaito, Maria Luisa Santoro.
In rappresentanza dell’Amministrazione Manna ha presenziato ai lavori l’assessore alla Cultura Vittorio Toscano che nel suo saluto istituzionale ha evidenziato l’importanza di tali iniziative che coinvolgono gli alunni al sano confronto culturale e sociale.
Le tradizioni sono parte del nostro patrimonio e bisogna stimolare gli operatori del settore e garantirne la divulgazione per non perderne le tracce. Lo stesso Toscano, accompagnato dal consigliere comunale Annarita Pulicani, per avvalorare quanto detto ha fatto dono al Sindaco di Firmo e al Dirigente scolastico di un testo che ricalca la storia e le tradizioni della Città di Rende. Alunni e docenti hanno vissuto una giornata in amicizia ed in fratellanza, ammirato le bellezze del luogo, visitato chiese, monumenti e luoghi istituzionali del territorio.
Costituisce elemento di ammirazione la constatazione di come nel corso di circa 600 anni gli, arbëreshë ormai calabresi da secoli, abbiano difeso e difendono tenacemente la loro identità., la specificità dello loro cultura che si rispecchia ancora nei valori dell’ospitalità.
Sono stati proprio questi valori che hanno animato e reso commovente l’incontro delle due Scuole e per cui diciamo grazie. I genitori degli alunni della Scuola Primaria di Firmo hanno reso concreto e tangibile il valore dell’ospitalità , preparando ed offrendo a docenti ed alunni della scuola di Rende, dolci e pietanze tipiche della loro cultura gastronomica, a conferma del profondo rispetto che viene ancora attribuito all’ospite, secondo il diritto consuetudinario delle montagne dell’Albania:“ la casa dell’albanese è di Dio e dell’ospite al quale si fa onore offrendogli pane, sale e cuore.”
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