La Guardia Costiera di Corigliano Calabro, nell’ambito del programma di controllo, ha sequestrato tre depuratori a Corigliano Calabro e Spezzano Albanese che presentavano irregolarità

Un intervento che rientra nell’ambito della tutela dell’ambiente marino e delle acque di balneazione, anche su segnalazione dei privati cittadini, e che prevede ispezioni e controlli a depuratori comunali e di privati. Come in questo caso, perché in seguito a verifiche tecniche e accertamenti svolti dai militari della Guardia Costiera insieme ai tecnici dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente è stato rilevato come gli impianti di depurazione presentassero problemi di malfunzionamento, con i fanghi che non venivano smaltiti come previsto dalla normativa in atto.
Ora la posizione degli amministratori e dei tecnici delle ditte che si occupano della gestione e della manutenzione degli impianti, oltre che dei responsabili dei diversi uffici comunali interessati è al vaglio dell’Autorità giudiziaria, ma intanto le amministrazioni comunali interessate hanno già manifestato la loro disponibilità ad eliminare gli inconvenienti nel più breve tempo possibile, per permettere il regolare funzionamento degli impianti nei parametri di legge.
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