L’epopea legata all’inchiesta di “Scacco matto” sul traffico di droga giunge al capolinea, assolto Emilio Quintieri che dichiara “Giustizia è fatta”

Il 13 febbraio 2013, su disposizione della Procura della Repubblica di Paola vennero arrestate dai Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Paola, coadiuvati dai militari del comando provinciale di Cosenza e dalle unità cinofile del gruppo operativo Calabria di Vibo Valentia, altre quattro persone di Cetraro, le quali però definirono le proprie posizioni con rito abbreviato. A firmare i sei provvedimento il Gip del Tribnale di Paola, Carmine De Rose.
Dei sei accusanti Quintieri è stato l’unico a non avvalersi della facoltà di non rispondere e dopo un anno di custodia cautelare l’attivista viene scarcerato e posto ai domiciliari nel comune di Fagnano Castello, nonostante l’opposizione della Procura della Repubblica. All’esito della pronuncia della sentenza Quintieri ha dichiarato “Giustizia è fatta”, epilogo dell’inchiesta “Scacco matto”.
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