Secondo gli ultimi dati emersi il paradosso della regione con il maggior numero di disoccupati è il seguente: una rete a banda ultralarga e cittadini con scarse, se non assenti, capacità digitali. Arriva però la proposta lanciata dalla Cna Calabria sulla formazione dei giovani

Ma grazie a un progetto promosso dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, Google e Unioncamer, gli inoccupati iscritti a Garazia Giovani, e che ricoprono quindi la fascia d’età che va dai 16 ai 29 anni, avranno accesso a una specifica formazione: accompagneranno le imprese, piccole e micro, nel loro debutto sul web.
“L’iniziativa ha riscosso interesse in ogni categoria – spiega Vincenzo Pepparelli, segretario di Cna Calabria, partner del progetto di digitalizzazione – Molti artigiani e imprese operanti nei settori della manifattura, delle costruzioni, dei servizi, del trasporto, del commercio e turismo hanno bisogno di essere guidate alla scoperta dell’innovazione digitale, un requisito vitale per la loro crescita e la competitività sul mercato. Con ricadute certe sulla nostra sofferente economia”
In seguito ai dati emersi la Cna Calabria ha deciso di intervenire, con azioni mirate, nella preparazione dei giovani, attraverso lezioni in streaming o presso le sedi delle imprese distribuite nelle cinque province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Le lezioni saranno incentrate sul social media management, e-commerce, ottimizzazione dei siti web e contenuti Seo. Si pone l’accento, inoltre, su quelle realtà territoriali particolarmente difficili al fine di estrapolare da una regione con una diffusione a banda ultralarga nuove occupazioni.
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