A quattro giornate dalla fine del campionato i tifosi e gli addetti ai lavori non hanno ancora capito qual’è il vero volto del Cosenza, quello cinico e spietato di Monopoli o quello inconsistente e senza mordente di ieri contro il Siracusa ?!

Ci risiamo ! Il Cosenza ogni qual volta è chiamato a fare il salto di qualità, puntualmente fallisce l’appuntamento! Erano stati meramente illusori ed avevano buttato fumo negli occhi dei tifosi i 6 goal rifilati al Monopoli. La squadra silana nel turno infrasettimanale disputato in terra pugliese era sembrata “rinata” soprattutto da un punto di vista fisico, illudendo tutto l’ambiente rossoblu che sperava in un finale di campionato in crescendo. La prova del nove è arrivata inesorabile contro il Siracusa, che ha riportato tutti sulla terra . La squadra di mister De Angelis ha dimostrato ancora una volta la sua fragilità mentale, incappando nei soliti black out che ne hanno compromesso a questo punto della stagione un buon piazzamento nella griglia playoff. La partita contro il Siracusa era un match da non sbagliare, visto che si trattava di uno scontro diretto per la conquista del 5 posto in classifica. Le ultime buone prestazioni dei lupi contro Casertana, Lecce e Monopoli sembravano aver scacciato definitivamente gli “spettri” del recente passato, che invece si sono rimaterializzati impietosamente contro la squadra aretusea. Due goal praticamente in fotocopia per De Silvestro e Pirrello, che lasciati liberi e indisturbati di colpire di testa dai difensori silani, hanno battuto con estrema facilità Perina da pochi passi. I cambi effettuati da De Angelis per recuperare il risultato non hanno dato l’effetto sperato, anzi hanno mandato ancora di più in confusione i giocatori silani, sbilanciando tutta la squadra all’attacco in una sorta di 4-2-4 senza nè capo nè coda. Meritati e impietosi a fine partita i fischi che tutto il Marulla ha indirizzato verso Caccetta e compagni. Veramente troppe 6 sconfitte interne stagionali, dure da digerire per i tifosi! Il SanVito-Marulla negli anni è sempre stato un fortino quasi inespugnabile per gli avversari, in questa stagione invece è diventato terra di conquista per troppe squadre anche nettamente inferiori da un punto di vista tecnico alla compagine bruzia. Quello che preoccupa maggiormente della sconfitta di ieri contro il Siracusa è stata la totale “mancanza di reazione” di tutta la squadra dopo essere andata sotto nel risultato. C’era tutto il tempo per cercare di raddrizzare una partita che si era messa male, ma troppi giocatori sono sembrati ancora una volta privi di mordente e l’ombra di se stessi. Valoti a fine campionato, sempre se il presidente Guarascio darà mandato ancora a lui di dirigere il mercato della squadra silana, dovrà fare un’operazione di “repulisti” generale, cercando dopo anni di “galleggiamento” in legapro di dare finalmente un obiettivo certo e concreto alla piazza di Cosenza , ormai stufa di disputare campionati anonimi come quello attualmente in corso !
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