Slitta ancora l’accordo su un nome condiviso su cui puntare come candidato sindaco del centrosinistra alle prossime Elezioni Comunali

L’intenzione espressa dal partito era quella di trovare in breve tempo un nome condiviso per le prossime amministrative a Cosenza, così da evitare le primarie, in nome di una rinnovata condivisione auspicata dal segretario regionale Ernesto Magorno che vorrebbe proseguire la corsa del centrosinistra verso le elezioni senza ulteriori lacerazioni.
Difficile, però, mettere d’accordo le diverse voci che si levano a Cosenza dove si prospetta una coalizione allargata (non solo al Nuovo Centrodestra, ma anche alle altre forze fuoriuscite dalla maggioranza) che necessita di un nome forte per reggere insieme le diverse forze in campo.
Ma sembra difficile conciliare la posizione “governativa” che vorrebbe evitare le consultazioni dal basso e quella di una parte di coalizione che sostiene il candidato del PSE, Enzo Paolini, e spinge per affidare la selezione agli elettori.
Per il Pd, insomma, il tempo stringe: l’obiettivo è quello di arrivare alle urne con una coalizione di centrosinistra unita (che avrebbe buone speranze di vincere a Cosenza). Per il partito, però, appare sempre più evidente che non si può arrivare fuori tempo massimo, anche perché Occhiuto è sempre più attivo e continua a ricevere attestazioni di affetto da parte dei cittadini.
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