Oggi, 19 febbraio, la Guardia Costiera e i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di uno stabilimento balneare, realizzato sulla spiaggia di Scalea

E’ avvenuto stamane, venerdì, 19 febbraio, il sequestro di uno stabilimento balneare costruito sulla spiaggia di Scalea, centro del Tirreno cosentino. L’operazione è stata portata avanti dai Militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Maratea – in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Scalea.
Le indagini hanno accertato che il lido occupasse abusivamente il demanio marittimo. Secondo quanto emerso, il titolo concessorio posseduto dal titolare della struttura, era scaduto. Ad occupare abusivamente circa 320 mq di demanio marittimo, sono tra l’altro, opere di facile rimozione come cabine, docce, patio e servizi igienici.
A carico del proprietario, anche l’accusa – conseguente ad una verifica incrociata eseguita con l’Ufficio Tecnico del Comune di Scalea – di non aver corrisposto i canoni demaniali relativi all’uso dell’area nelle annualità 2013, 2014 e 2015.
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