Giornata colma di lavoro quella dei ragazzi del Cosenza con doppia seduta, in mattinata atletica nel pomeriggio tattica, in mezzo, la conferenza stampa di Arrigoni che ha mostrato personalità
Doppia seduta intensa, svolta oggi dal Cosenza, la truppa si é ritrovata stamane alle 9:00 sul terreno del san vitino ed é stata sottoposta a duri carichi di lavoro. Nel pomeriggio, invece, il trainer rossoblu Cappellacci ha diretto l’allenamento nel San Vito, svolgendo schemi tattici e partitelle a due porte, ha continuato ad allenarsi al san vitino con il preparatore atletico Bruni il rientrante De Angelis anche se per il recupero completo se ne riparlerá a settembre unico indisponibile oltre al bomber campano, l’attaccante Cori per lui uno stop da dieci a quindici giorni.

Prima della sgambatura pomeridiana in sala stampa si é presentato Andrea Arrigoni in prima fase ha spiegato il suo ruolo “sono il classico mediano, nel modulo che adotta il mister nei tre di centrocampo davanti la difesa, in fase di possesso palla fornisco gli attaccanti mentre in fase di non possesso faccio da filtro tra la difesa ed il centrocampo”.
Il ventiseienne di Lecco ha poi parlato della sua condizione e dell’impatto con la cittá di Cosenza “la mia condizione migliora di allenamento in allenamento, ancora non ho avuto modo di vedere la cittá dato che siamo in albergo, ma il giorno che siamo tornati da Norcia ho visto l’attaccamento dei tifosi e fa tanto piace”, il centrocampista ha comunque ritrovato vecchi amici anche nel Cosenza “ho ritrovato Zanini che l’anno scorso stava con me a Pavia e poi anche Cori e Alessandro con me alla Ternana, anche con loro ho un ottimo rapporto, come con Sassano visto che sono venti giorni che me lo ritrovo in stanza (ride)”.

Arrigoni conclude poi parlando del campionato e degli obiettivi della formazione bruzia “sará campionato duro, anche se a mio modesto avviso non riesco a trovare una squadra favorita per la vittoria finale, secondo me in legapro non serve costruire le squadre con le figurine, affronteremo diversi derby e si sá, quelle sono sfide entusiasmanti per quanto riguarda il Cosenza credo che faremo un buon campionato, ci divertiremo, anche se con tanti ci conosciamo da poco, giá abbiamo instaurato una buona intesa, credo che Fornito sia un buon calciatore, ci sorprenderá”.
Dunque il ragazzo di Lecco mostra giá tanto affiatamento e personalitá, speriamo anche il campo ci dica la stessa cosa.
Su gli altri fronti a tenere banco é sempre il mercato, sfumato definitivamente Mori, il ds Mauro Meluso lavora per portare al San Vito un centrale con molti centimetri oltre che di esperienza, diversi nomi sono finiti sul suo taccuino, si parla di Perna classe 1981 ex Padova (seguito anche dal Messina) e di Tedeschi ’87 che arriverebbe in prestito dal Parma, di ufficiale per il momento nulla, staremo a vedere.
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