La recente tragedia ferroviaria sfiorata a Gimigliano ha riportato alla luce un problema cronico nei trasporti in Calabria che meritano di avere una riorganizzazione più logica e produttiva, in primis per la popolazione.
Cosenza (03-04-2014) – Lo sottolinea ancora una volta in una nota Azione Democratica: “Abbiamo scelto in tempi non sospetti il trasporto pubblico locale come terreno decisivo sul quale produrre sforzi propositivi e di mobilitazione a sostegno di un diritto, quello della mobilità, messo severamente a dura prova da tagli indiscriminati che comprimono non solo i diritti dei cittadini ma rendono improbabile qualsivoglia ipotesi di sviluppo su un territorio troppo spesso marginalizzato e condannato, soprattutto le aree interne, all’isolamento ed allo spopolamento e senza mai dimenticare le conseguenze comprensibili sul piano della sicurezza che viene richiesta a gran voce, giustamente, dai cittadini”.

Diversi i campi nei quali intervenire, anche con urgenza: “Sosteniamo senza riserve le sollecitazioni formali che tutti i Sindaci interessati delle province di Catanzaro e Cosenza,nello scorso gennaio, in testa i primi cittadini di Catanzaro e Cosenza, hanno rivolto ai vertici della regione Calabria per potenziare e rafforzare tutta la tratta tra Cosenza e Catanzaro. Le Ferrovie della Calabria con il Piano Industriale indichino chiaramente come proponiamo da più tempo, il potenziamento della tratta ferroviaria Soveria Mannelli/Catanzaro come vero e proprio prolungamento della metropolitana leggera di superficie di Catanzaro utilizzando il ‘progetto Gattuso’, da tempo anch’esso noto e che chiaramente individua anche le risorse economiche e finanziarie, assolutamente sostenibili, per il raggiungimento dell’obiettivo e concertino con la Regione Calabria le necessarie procedure per la condivisione di un obiettivo tanto strategico quanto necessario allo stesso modo che reputiamo utile la proposta di una Azienda unica regionale del trasporto pubblico locale per consentire una uniforme programmazione su tutta la Regione”.
Azione Democratica resta comunque fiduciosa: “Esistono tutte le condizioni perché questa importantissima ‘vertenza’ possa evolvere positivamente, con l’impegno di tutti, ed evitando la ripetizione di ‘lamentazioni’ postume dopo eventi tragici che sono inutili soprattutto quando l’impegno sulla soluzioni dei problemi è delineato, come in questo caso, proprio da proposte serie e condivisibili”.
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