La Regione Calabria ha avviato la revoca dei fondi destinati ai Beni culturali, la causa da ricercarsi nel mancato completamento di alcuni progetti
La decisione è maturata presso l’assessorato alla cultura della Regione Calabria che ha attivato il fermo dei finanziamenti a carico dei beni culturali a causa del mancato completamento di 5 dei progetti presentati nell’ottobre dell’anno 2013.

I progetti in questione risultano essere nello specifico: Castello dei Conti D’aquino di Belcastro (finanziamento 300.000 euro), Soverato antica (250.000 euro), Chiesa di San Domenico di Badolato (350.000 euro), Terme Romane di Acconia di Curinga (700.000 euro), Castello di Palizzi ( 300.000 euro).
Pare che la presentazione dei progetti esecutivi, sia stata più volte sollecitata da parte degli uffici della Regione Calabria e che fino a questo momento non abbia avuto risposte positive riguardo alla questione.
Da qui, la posizione degli uffici dell’Assessorato Regionale alla Cultura che attraverso le parole dell’assessore Mario Caligiuri, ha sottolineato che “occorre utilizzare al meglio e rapidamente le ingenti risorse che la Regione Calabria ha programmato anche nello strategico settore dei beni culturali e appunto per questo c’è bisogno di un impegno responsabile da parte di tutte le istituzioni pubbliche coinvolte”.
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