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Cosenza, potabilità fontane pubbliche: torna l’acqua a Piazza Loreto, divieto in Piazza XXV Luglio

Revocata l’ordinanza del Sindaco Franz Caruso per diverse fontane della città dopo gli esiti conformi dei campionamenti. Persiste il divieto per Villa Vecchia, Via Campagna, Piazza Piccola e si aggiunge Piazza XXV Luglio.

Sta gradualmente tornando alla normalità la situazione delle fontane pubbliche per le quali il Sindaco Franz Caruso aveva disposto, nei giorni scorsi, il divieto di utilizzo dell’acqua erogata, per la non conformità ai requisiti di qualità dell’acqua destinata ad uso potabile, a seguito delle comunicazioni trasmesse dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) – e degli esiti delle analisi effettuate da ARPACAL.

Il primo cittadino ha, infatti, revocato l’ordinanza con la quale era stato vietato l’utilizzo dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche di Piazza Loreto, dopo che l’Amministrazione comunale, a seguito dell’attivazione delle procedure necessarie al ripristino della qualità delle acque, affinché potessero essere rese conformi ai requisiti previsti dalla legge, ha fatto eseguire, da un laboratorio accreditato, ulteriori campionamenti in autocontrollo. Dai rapporti trasmessi dal laboratorio incaricato è emersa la conformità ai limiti imposti dalla normativa per il consumo dell’acqua destinato ad uso potabile.  Conseguentemente, il Sindaco Franz Caruso ha autorizzato l’utilizzo ad uso potabile dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche ubicate in Piazza Loreto. Allo stesso modo, il primo cittadino, tenuto conto dei campionamenti in autocontrollo effettuati in laboratorio e all’esito della conformità ai requisiti di legge delle analisi eseguite, ha autorizzato, revocando parzialmente la sua precedente  ordinanza, l’utilizzo ad uso potabile dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche ubicate a Portapiana, Archi di Ciaccio e Corso Vittorio Emanuele. Nella stessa ordinanza il Sindaco ha decretato il persistere del divieto dell’utilizzo ad uso potabile dell’acqua erogata dalle fontane pubbliche della Villa Vecchia, via Campagna e Piazza Piccola, rispetto alle quali le analisi effettuate hanno continuato a far emergere la non conformità ai limiti imposti dalla legge per il consumo destinato ad uso potabile. Il Sindaco Franz Caruso ha pertanto disposto l’utilizzo delle acque afferenti alle parti di rete idrica delle fontane in questione (Villa Vecchia, via Campagna e Piazza Piccola) solo per scopi igienici, per la pulizia della casa, l’igiene della persona e, se sottoposte a bollitura, per uso alimentare, per la preparazione di alimenti, per l’igiene orale, il lavaggio di stoviglie e utensili da cucina, il lavaggio di apparecchiature sanitarie, il lavaggio di oggetti per l’infanzia, ecc. Il divieto di utilizzo resterà in vigore fino al rientro dei parametri entro i limiti consentiti dalla legge e comunque fino all’acquisizione dei nuovi risultati di campionamenti. Il primo cittadino ha disposto, infine, di continuare ad apporre alle fontane della Villa Vecchia, di via Campagna e Piazza Piccola, un’idonea e ben visibile segnaletica con la dicitura “Acqua non potabile-Divieto di utilizzo per il consumo umano”, nonché, ove tecnicamente opportuno, di inibire temporaneamente l’erogazione e di porre in essere gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il divieto di utilizzo dell’acqua riguarda da oggi anche la fontana pubblica di Piazza XXV luglio. Anche in questo caso, per non conformità ai requisiti di qualità dell’acqua destinata ad uso potabile, il Sindaco Franz Caruso ha ravvisato la necessità di inibirne l’uso con un suo ulteriore provvedimento. Anche per la fontana di Piazza XXV luglio, il provvedimento è arrivato a seguito delle comunicazioni trasmesse dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) – e degli esiti delle analisi effettuate da ARPACAL.  Nel suo provvedimento il Sindaco ha, anche per la fontana di Piazza XXV luglio, disposto l’utilizzo delle acque afferenti alle parti di rete idrica delle fontana in questione solo per scopi igienici, per la pulizia della casa, l’igiene della persona e, se sottoposte a bollitura, per uso alimentare, per la preparazione di alimenti, per l’igiene orale, il lavaggio di stoviglie e utensili da cucina, il lavaggio di apparecchiature sanitarie, il lavaggio di oggetti per l’infanzia, ecc. Il divieto di utilizzo resterà in vigore fino al rientro dei parametri entro i limiti consentiti dalla legge e comunque fino all’acquisizione dei nuovi risultati di campionamenti. Il primo cittadino ha disposto, infine, di apporre alla fontana un’idonea e ben visibile segnaletica con la dicitura “Acqua non potabile-Divieto di utilizzo per il consumo umano”, nonché, ove tecnicamente opportuno, di inibire temporaneamente l’erogazione e di porre in essere gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Fontanella
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