Secondo il rapporto Ecosistema Urbano 2016, pollice in su per i capoluoghi calabresi: Cosenza registra la statistica migliore

Dai dati Ecosistema Urbano 2016 è emersa una sconcertante staticità all’interno del Bel Paese; il progetto è stato presentato quest’oggi a Bari, in occasione di un convegno tenutosi presso il teatro Petruzzelli. Nella graduatoria nazionale, su 104 città, Cosenza sigilla il 33esimo posto, Crotone il 63esimo, Reggio Calabria il 79esimo, Catanzaro il 96esimo e Vibo Valentia fanalino di coda.
“Questo rapporto racconta un Paese a due velocità: quella delle amministrazioni e quella dei cittadini con le associazioni, i comitati di quartiere, le cooperative solidali – ha dichiarato la presidente di Legambiente Rossella Muroni. E mentre le prime si confermano lente, rigide e quasi impermeabili ai cambiamenti, le seconde spiccano per vivacità e spirito d’iniziativa con tantissime buone pratiche che pur coinvolgendo concretamente un condominio, una strada o un quartiere, esprimono un’idea di città e di futuro ben più ampia, in grado di coniugare giustizia sociale e vivibilità, cultura e socialità, economia e ambiente. Ci auguriamo che queste iniziative siano da stimolo alle amministrazioni locali per migliorare le nostre città puntando a una nuova socialità e su un senso di comunità che nasce dalla condivisione e dalla cura di uno spazio sano e vivibile”.
E sui dati calabresi si è espresso anche il presidente regionale Francesco Falcone per evidenziare come “sulla qualità della vita nelle nostre città ci sia molto da fare”.
“Molto andrebbe fatto – ha detto Falcone – a partire dalla città di Vibo Valentia. La qualità dell’aria (nonostante la mancanza di industrie) ci preoccupa molto, occorrerebbe indagare sulle fonti di inquinamento e intervenire sul rinnovo dei veicoli in circolazione. I Comuni potrebbero fare molto puntando su piste ciclabili ed isole pedonali, ma soprattutto si potrebbe intervenire sulle aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale così come la Regione Calabria dovrebbe investire su autobus non inquinanti e mezzi elettrici”.
“Su questi temi – ha detto ancora Falcone – vorremmo confrontarci con la Regione e i sindaci delle città capoluogo di provincia per avviare un confronto su come migliorare le ecoperformance calabresi”.
Vai al contenuto




