Attirati dai lamenti del cane, gli uomini della Guardia di Finanza hanno salvato un cucciolo e denunciato il responsabile del maltrattamento

Certo, per compiere alcune barbarie si deve proprio avere un animo avvezzo alla malvagità, e chi legge o assiste a storie come questa, si ritrova davanti a fatti di pura crudeltà difficili da commentare.
Un’altra storia che sottolinea la crudeltà dell’uomo nei confronti degli animali si è consumata a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, dove un uomo è stato bloccato e denunciato dalla Guardia di Finanza, per aver lanciato e poi bloccato un cane di piccola taglia in un tombino.
I guaiti del piccolo animale hanno attirato l’attenzione dei finanzieri impegnati in un controllo in una attività commerciale.
L’autore del crudele atto, ha afferrato il piccolo cane indifeso e lanciatolo in un tombino, lo ha bloccato all’interno con una pesantissima grata di ferro, non lasciando all’animale nessuna possibilità di fuga.
Gli uomini della Guardia di finanza hanno subito chiesto l’intervento di un veterinario dell’Asp che ha curato e micro-chippato il cucciolo spaventato.
Per fortuna, ci si imbatte anche in persone di cuore e oltre ai finanzieri che sono intervenuti, il cagnetto, ha trovato famiglia.
E’ stato infatti affidato alle cure di una coppia di passaggio, che avendo assistito alla scena, ha deciso di adottarlo.
L’uomo responsabile del maltrattamento è stato fermato e denunciato.
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