Da giorno 14 novembre la discarica di Lauropoli garantirà lo smaltimento di oltre 70 tonnellate di rifiuti al giorno
Per fronteggiare l’emergenza rifiuti l’Amministrazione comunale di Cassano All’Ionio e il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria hanno siglato un accordo che prevede la riapertura della discarica “La Silva” di Lauropoli.

Già nei prossimi giorni saranno oltre 90 le tonnellate di rifiuti che verranno destinate al centro di raccolta cassanese. Da venerdì 14, invece, si effettuerà lo smaltimento di circa 70 tonnellate al giorno. Parte dei rifiuti di Cassano (25 tonnellate giornaliere) andranno a Rossano per la differenzazione.
Il sindaco di Cassano All’Ionio Gianni Papasso, il comandante della Polizia Municipale Pietro Atene, il vice comandante e responsabile del settore ambiente Giuseppe Santagada, l’assessore municipale all’Ambiente Luigi Garofalo ed i consiglieri municipali Lino Notaristefano e Carmen Gaudiano hanno preso parte alla conferenza stampa per presentare la ratifica ufficiale dell’accordo.
Papasso ha sottolineato che: “L’obiettivo era quello di continuare a mantenere la città pulita e salvaguardare l’ambiente. Noi rispetteremo l’accordo e confidiamo che anche la Regione lo faccia. Ho trovato nell’Ing. Gualtieri, dirigente generale del Dipartimento Ambiente, grande disponibilità. Se così non sarà chiuderemo i cancelli del sito. Nel contempo continuiamo a lavorare per avviare a Cassano la raccolta differenziata. Il prossimo 18 novembre avremo un incontro in Comune per tal scopo con un rappresentante del CONAI”.
Il sindaco ha ricordato inoltre che: “Ripartirà in questi giorni anche il progetto pilota di differenziata a Doria per avviare in tempi brevi il servizio di porta a porta in tutto il comune. Non tollereremo comportamenti irrispettosi di incivili che scaricano abusivamente immondizia indifferenziata ed ingombrante. In questi giorni in cui è stata bloccato il conferimento in discarica dei rifiuti non abbiamo arrecato disagi ai cittadini grazie anche alla loro collaborazione che hanno compreso il problema ed hanno gettato quantità minori di immondizia”.
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