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Guardia di Finanza

Cetraro, scoperta una sartoria che falsificava capi famosi

I finanzieri dopo aver bloccato un nordafricano già noto per le sue truffe hanno scoperto un deposito perfettamente attrezzato, bloccando anche una sarta locale

Cosenza (11-04-2014) – Capi talmente perfetti da sembrare veri. Peccato invece che fossero abilissime contraffazioni quelle scoperte dai finanzieri della Brigata di Cetraro che hanno bloccato un cittadino nordafricano, peraltro già conosciuto per alcune violazioni legate alla contraffazione di marchi celebri.

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Stava uscendo da una palazzina nei pressi della stazione ferroviaria del comune tirrenico in provincia di Cosenza e con sé aveva diverse buste di plastica nelle quali aveva caricato diversi capi d’abbigliamento, dai jeans alle polo passando per scarpe e giubbotti, tutti destinati alle bancarelle del mercato che ogni settimana è ospitato nei pressi di Piazza San Marco.

Tutti capi ad una prima occhiata perfetti, anche se abilmente contraffatti. E così i finanzieri sono riusciti anche a risalire alla fonte, una sartoria nella quale una sarta cosentina con la sua macchina da cucire riusciva a realizzare questi piccoli ‘capolavori’. Il suo lavoro, in particolare, era quello di staccare dai vestiti le etichette di marche sconosciute sostituendoli con quelle di marchi notissimi come Blauer, Fred Perry, Robe di Kappa e ancora Peuterey.

Nel laboratorio clandestino sono state trovate migliaia di queste etichette, facendo immaginare che l’attività andasse avanti da diverso tempo in maniera lucrosa. Tutta la merce è stata ovviamente sequestrata, insieme al laboratorio e alle attrezzature per il confezionamento, mentre i due sono stati denunciati per concorso in contraffazione di marchi e segni distintivi.

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