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Cosenza: crolli nel centro storico, 44 indagati

La Procura ha deciso di iscrivere tutti i proprietari delle abitazioni che possono aver provocato i crolli tra maggio e giugno perché spetta a loro vigilare

crolliLe indagini sui crolli nel centro storico di Cosenza del 29 maggio e 13 giugno scorsi hanno portato ai primi provvedimenti da parte della magistratura: sono infatti 44 le persone iscritte a vario titolo nel registro degli indagati dalla Procura di Cosenza nel fascicolo d’inchiesta aperto dopo gli incidenti che fortunatamente non avevano provocato vittime.
Come ha dichiarato Dario Granieri, procuratore capo di Cosenza, all’agenzia di stampa AGI “si tratta dei diversi proprietari delle abitazioni fatiscenti che ci sono state segnalate dalle forze dell’ordine, in alcuni casi ci sono molti proprietari per un solo immobile abbandonato ed è anche difficile individuarli”.
Per il momento una decina di edifici, tutti a rischio crollo, sono stati sequestrati su ordine della magistratura, ma l’inchiesta è soltanto all’inizio perché vanno accertate le responsabilità dei singoli proprietari, i primi a dover controllare le condizioni dei loro immobili. Decisiva potrebbe anche essere la relazione minuziosa preparata dal Comando dei vigili urbani di Cosenza che nei mesi scorsi hanno monitorato tutti i palazzi del centro storico cosentino.

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