Sono stati sequestrati a seguito dell’operazione “Beta”, beni per un valore di circa due milioni di euro

Sono stati sequestrati beni per due milioni di euro ad Alfonso Pichierri, un pensionato di 56 anni di Cosenza. Ad avviare l’indagine i carabinieri del nucleo investigativo di Cosenza, subito dopo l’operazione, denominata “Beta”, che ha permesso di scoprire l’usura esercitata ai danni di un imprenditore cosentino.
Durante quell’operazione furono arrestate dieci persone tra le quali proprio Alfonso Pichierri, a cui oggi sono stati sequestrati otto immobili (2 appartamenti e 6 locali commerciali) ubicati a Cosenza e Rende per un valore di circa 2 milioni di euro.
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