Tre workshop con diversi esperti del settore e alla presenza del sindaco Occhiuto per disegnare la città intelligente e a portata d’uomo del futuro

L’assessore De Rose, direttamente collegato al progetto, è ovviamente soddisfatto dei primi riscontri di un disegno di sviluppo che proietterà la città nel suo futuro: “Esprimo grande soddisfazione per i risultati che stiamo ottenendo grazie al progetto Cosenza Smart City. Un ambizioso ‘disegno’ che l’Amministrazione Comunale ha concepito con l’Università della Calabria, in collaborazione con i partner del progetto Res Novae”.
In effetti Cosenza Smart City è nata come compendio dei tre capisaldi voluti dal sindaco Mario Occhiuto, ossia sostenibilità, innovazione e identità culturale che si fondono per dar vita ad una città a misura d’uomo. “Innamorati come siamo della nostra Cosenza e dei nostri cittadini – prosegue De Rose – siamo partiti dai loro bisogni e ci siamo chiesti quale dovesse, o potesse, essere un modello di consumo smart, intelligente della city e dei suoi luoghi. Abbiamo cioè legato la smart city alla vocazione territoriale di Cosenza che non essendo industriale, né tanto meno agricola, sfociava fatalmente verso modelli di consumo culturale, sostenibili, identitari”.
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