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Catanzaro - Manifestazione studenti e docenti contro riforma della scuola del 9 ottobre 2015

I docenti manifestano anche in Calabria: “vogliamo restare nella nostra terra”

Un grido unanime quello dei docenti che ricevono di anno in anno la richiesta di esercitare fuori dai confini regionali; anche i neoimmessi docenti calabresi manifestano insieme ai colleghi di Palermo, Bari e Potenza

docenti“Vogliamo restare nella nostra terra, accanto alle nostre famiglie, nelle nostre scuole accanto ai nostri alunni”, questo il grido unanime a cui si sono aggiunti, insieme ai docenti di Palermo, Bari e Potenza, quelli calabresi. Sempre maggiore infatti è il numero di insegnanti costretti a esercitare fuori dai confini regionali e indotti quindi a lasciare i propri cari.

Oggi 8 agosto 2016, la manifestazione docenti si terrà peso l’Usr di Catanzaro Lido e vedrà la presenza degli insegnanti delle province di Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia. La manifestazione è il punto di arrivo di una precarietà incombente, i docenti anche dopo i quarant’anni di età, sono costretti infatti a lasciare le proprie famiglie e dover far fronte alla “doppia vita” economica che lo spostamento richiede.

E’ a tal proposito che gli insegnanti calabresi avvertono la necessità di far sentire a gran voce il disagio che il lavoro comporta e puntano a una stabilità duratura per il docente che ha prestato servizio pluriennale presso le istituzioni scolastiche esistenti sul territorio calabrese. Quest’ultimo punto, in particolare per via della riforma , rischia di essere nuovamente compromesso e per molti docenti si profila la possibilità di un ennesimo spostamento negli istituti del Nord e del Centro Italia.

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