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Familismo ad Amantea, la denuncia dei 5 Stelle

Sabato 13 conferenza stampa per lanciare l’iniziativa ‘Comune, bene comune’, contro le decisioni della giunta di pagare la difesa legale del sindaco e di un responsabile tecnico

movimento 5 stelleIl Comune di Amantea è un ‘bene di famiglia’. Lo denunceranno a gran voce con una conferenza stampa prevista per sabato 13 settembre dalle 10 nell’aula consiliare del Palazzo comunale i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, sia quelli locali che nazionali a partire dai deputati Danila Nesci e Nicola Morra, oltre che dalla consigliera comunale M5S Francesca Menichino

Un’iniziativa che è stata battezzata ‘Comune, bene comune’ e che prende spunto dalla decisione della giunta comunale locale di sostenere le spese legali per la difesa di Domenico Pileggi (responsabile del Settore tecnico-manutentivo del municipio, indagato nell’inchiesta sul porto locale) e di pagare l’assistenza legale al sindaco Monica Sabatino per l’azione di ineleggibilità promossa dalla stessa Menichino ai sensi del ‘Testo unico degli Enti locali’. Inoltre verrà anche affrontato il problema delle liquidazioni per gli atti stipulati ricevute dal vicesegretario generale del Comune di Amantea, Giuseppe Sabatino, padre dello stesso sindaco.

Nesci e Morra ancora una volta punteranno il dito sulle nomine dirigenziali abusive della Regione Calabria, sul mancato ricupero di fondi pubblici erogati ad aziende che non hanno realizzato le previste assunzioni, sui conflitti d’interesse ai vertici dell’attuale amministrazione regionale e sulla prospettiva di pulizia, coraggio e trasparenza che il Movimento 5 Stelle vuole perseguire, anche in vista delle prossime elezioni regionali.

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