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Franco Corbelli

Franco Corbelli, ultimo appello: “Realizziamo il cimitero dei migranti”

Franco Corbelli, deciso a lasciare dopo 35 anni ma chiede un’ultima cosa: il presidente Oliverio prenda un impegno per il cimitero internazionale dei migranti

Franco CorbelliFranco Corbelli ha deciso di lasciare la guida del Movimento Diritti Civili ma non senza aver realizzato il suo ultimo grande progetto, quello della nascita del cimitero internazionale per i migranti.
Corbelli è deciso ad andare sino in fondo e ha già posto un aut aut al presidente regionale Mario Oliverio: “Aspetto al massimo sino a mercoledì un suo annuncio per la realizzazione, ma se non ci sarà il suo impegno pubblico, giovedì ci sarà la mia risposta e le sue inevitabili dimissioni”. Lui che si è sempre fatto portavoce delle istanze dei più deboli vuole chiudere in bellezza e spiega perché in una nota. “Il mio ultratrentennale impegno civile, di giustizia e umanitario finirà con la realizzazione del cimitero internazionale dei migranti. Sarà questa la mia ultima battaglia per una opera umanitaria universale”.
A lui come al solito il compito di fungere da pungolo, ad altri quello di passare all’azione: “Il compito di realizzare questa importante opera umanitaria spetta adesso al presidente Oliverio, a cui chiedo di onorare subito l’impegno che ha assunto pubblicamente per la realizzazione in Calabria di questo cimitero internazionale dei migranti, per dare una degna sepoltura ai poveri e sfortunati immigrati che perdono la vita in mare mentre cercano di arrivare in Italia fuggendo dalla miseria, dalle guerre e dalle persecuzioni e, senza nome e senza volto, vengono seppelliti in tanti sperduti piccoli cimiteri, che ne cancellano definitivamente ogni riferimento per i loro familiari”.
Una disumanità alla quale bisogna porre un freno: “Oliverio deve subito annunciare la disponibilità della Regione a realizzare questa importante opera umanitaria (per finanziarla, gli ricordo, può prelevare un milione di euro dai sei milioni destinati alla Fondazione ‘Calabresi nel mondo’). Deve fare questo annuncio come dovere morale e istituzionale, dopo che ha pubblicamente in più occasioni sostenuto questa iniziativa umanitaria, prima come presidente della Provincia di Cosenza e dopo la sua elezione alla Presidenza della Regione”. Corbelli è deciso ad andare sino in fondo, poi dopo 35 anni di battaglie potrà mollare.

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