Si faceva anticipare soldi per i viaggi senza mai prenotarli

La titolare di un’agenzia di viaggi si faceva anticipare sostanziose somme dovute all’acquisto dei pacchetti viaggio o di biglietti aerei senza però effettuare le prenotazioni, dando la resposanbilità a over-booking dei tour operator o delle compagnie aeree.
La Donna è stata inoltre accusata di aver clonato le carte di credito con le quali i clienti pagavano i loro viaggi.
Il Tribunale di Reggio Calabria ha riconosciuto all’Associazione dei consumatori Codici la costituzione parte civile nel processo che vede imputata la titolare dell’agenzia. E grazie a questa ammissione di Codici sarà possibile ottenere un riconoscimento dei diritti lesi da parte dei clienti dell’agenzia.
E’ stato sottoposto a sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza il patrimonio aziendale dell’agenzia,per un ammontare di circa 200mila euro.
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